MILANO: CONTINUANO LE PRESE DI PROFITTO (-1,35%)

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Resta in deciso ribasso l’indice di Piazza Affari che, sull’onda di prese di profitto, cede l’1,35%
a 33.123 punti.

A metà seduta sono stati scambiati 2.644 milioni di euro. Proseguono gli acquisti su Hdp (+5,33%), sempre al centro delle attenzioni malgrado le smentite dei giorni scorsi, mentre anche la Simint di Armani guadagna il 4,79%.

Più calme le Ittierre (+1,75%).

In buon denaro i bancari: San Paolo (+3,72%) e Fideuram (+6,33%) crescono grazie ai giudizi positivi espressi da un investitore istituzionale. Banco Napoli segna un rialzo del 4,31% dopo le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Bnl
(+1,75%) che chiede una sistemazione entro l’estate.

Popolare Commercio e Industria (-0,55%) è indirizzata verso l’aggregazione con la Popolare Novara (+0,37%). Continua la corsa della Popolare di Lodi (+9,09%) dopo l’annuncio dell’avvio
dell’offerta pubblica di sottoscrizione e le indiscrezioni sul possibile arrivo di nuovi accordi e nuovi azionisti.

Sempre in ribasso i titoli dell’energia con Eni che lascia il 2,65% ed Enel il 4,46%.

ClassEditori, dopo l’annuncio dell’accordo con Groupe Agefi per il trading online, recupera e
risale fino a -0,75%. Cremonini (+7,21%) mette in vendita i suoi prodotti via Internet e prende il volo.