MILANO: CHIUSURA IN NETTO RIBASSO, MIBTEL -2,60%

5 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano chiude negativa ma sopra i minimi e soprattutto sopra la soglia dei 30 mila punti, una nuova seduta di passione.

Il Mibtel perde il 2,60% a 30.283 punti, il Mib 30 cede il 2,78% a 44.683 punti eil Fib 30 retrocede del 2,65% a 44.410 punti.

In positivo alcuni bancari, tra cui Bnl a +3,76%, Mediobanca a +1,24%, Mps e Comit.

Recuperano terreno, tra gli assicurativi, Generali e Alleanza a +1,25%. La rottura delle trattative per la fusione tra Deutsche Bank e Dresdner non dovrebbe, secondo gli analisti, avere impatto sul comparto in Italia.

Buon denaro su Fiat (+1,59%) dopo un incontro stamane a Milano organizzato da un grande investitore istituzionale in cui sono stati illustrati i dettagli dell’alleanza con GM, dicono i trader.

Pesanti Telecom -3,11%, Olivetti, Tecnost a -5,13% e Tim -6,78%, considerata da qualcuno un’occasione di acquisto.

Ennesimo tonfo per Mediaset che si ferma a-7,86%.

L’indice del Nuovo Mercato cede il 4,15%, ma Cdb Web guadagna il 4,18%.

Il denaro invece sfugge per i titoli come Tecnodiffusione a -13,04%, Opengate a -14,62%, Prime Industrie a -8,26%, Poligrafico San Faustino a -7,22%, E.Biscom a -6,43%, Tiscali a -6,47% e I.Net a -5,89%.