MILANO CHIUDE IN ROSSO, MIBTEL -0,22%

23 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha ridotto sul finale le sue perdite. Il Mibtel ha chiuso in calo dello 0,22% a 32.086 punti. Il Mib30 ha perso lo 0,1% a 47.197 punti.

L’ondata di prese di beneficio e il deflusso verso gli Usa dai mercati europei continuano a penalizzare Piazza Affari.

C’è tuttavia l’impressione che il peggio sia passato e che il mercato potrebbe essere pronto per un corposo rimbalzo. Secondo alcuni si sono avuti anche alcuni problemi tecnici.

Secondo alcuni analisti, comunque, il momento peggiore potrebbe essere terminato. I segnali positivi vengono da alcuni titoli che hanno sofferto molto come Cir e L’Espresso che sono andati bene. Insomma alcuni titoli ahnno tenuto soprattutto grazie ai loro fondamentali.

I ribassi si sono abbattuti pesantemente su gran parte del listino, colpendo indiscriminatamente un pò tutti i settori.

Pesante il Nuovo mercato che chiude in calo con l’eccezione di Tiscali positiva. Cdb Web perde oltre il 10%.

Dalla debacle si salvano una manciata di titoli, come Mediaset (+6,5%) che risente in positivo dei buoni risultati della controllata spagnola Telecinco e del ritorno delle voci di un interesse da parte di Murdoch verse le reti del biscione.

Il rialzo di L’Espresso aiuta Cir pesantemente venduta da inizio settimana.

Rimbalzano alcuni assicurativi come Generali, Alleanza a +6,76% e Fondiaria, positiva anche Mediobanca che vengono premiati perché titoli della old economy.

Enel recupera le perdite nel finale e chiude quasi invariata (-0,22%). Debole Eni.

Telefonici trascurati con Olivetti che perde il 4,65%. Rimbalza Telecom Italia a +1,85%. Male invece le Tecnost a -2,50% e le Tim a -2,34%.

Sono andate giu anche le Seat che lasciano sul campo il 4,82%.