MILANO CHIUDE A +0,55% E SEGNA UN NUOVO PRIMATO

1 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Chiude in rialzo, segnando nuovi record, la seduta di Piazza Affari.

L’ultimo Mibtel segna un progresso dello 0,55% fissando un nuovo massimo storico a 34.015
punti mentre il Mib30 (+0,37%) porta il picco a quota 49.763.

A questi record si aggiungono quelli segnati nel corso della seduta dal Mibtel che ha toccato un tetto di 34.394 punti e dal Mib30 arrivato a 50.326 punti.

Il listino, oggi è stato in parte condizionato dlla grande attesa per le notizie da Telecom Italia e Seat PG (uscite a mercato chiuso) dopo la riunione dei rispettivi cda, che hanno esaminato il progetto Seat pg-Tin.it (Telecom anche i conti 1999).

I titoli coinvolti hanno registrato il nervosismo degli operatori nell’incertezza sulle modalità dell’operazione. Seat PG termina in deciso calo (ma era salita molto nelle scorse settimane), anche Tecnost e Tim ordinarie arretrano.

In rialzo Olivetti, Telecom ord, ma soprattutto Telecom rnc (più 5%) e Tim risp, che nelle ultime battute sfiora la sospensione al rialzo (più 9,88%).

In netto progresso Enel (+3,56%) dopo i positivi dati su Wind, che incoraggiano la quotazione della società di telefonia fissa e Mobile, di cui il colosso elettrico detiene il 51%. Intanto per le centrali Enel si è fatta avanti anche la controllata europea del gruppo Usa AES Corp.

In rialzo anche le Eni a +2,77%.

Si sgonfia il rally di Fiat, alimentato in mattinata da indiscrezioni stampa su un piano di Daimler per una società comune nell’auto.

Forti rialzi tra i bancari, riscoperti dopo una fase buia. Salgono soprattutto UniCredito a +4,45% (alla vigilia del cda), Mediobanca a +1,76%, Mps a +4,85%, Comit. Realizzi su SanPaolo Imi che chiude con un ribasso del 6,85%.

Il risultato migliore in assoluto per la Banca Popolare di Lodi, che guadagna 18% su attese per le iniziative nell’e-commerce e trading on line.