MILANO A -3,01% SULL’ONDA DI WALL STREET

13 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Affonda, insieme agli altri indici europei, anche il Mibtel (-3,01% a 33.615 punti) con gli occhi puntati su Wall Street.

Il mercato, commentano gli operatori, teme che
la forte flessione dei mercati asiatici possa indebolire anche quello americano.

Il Nuovo Mercato continua ad essere bersagliato dalle vendite e anche Tiscali è stata sospesa per eccesso di ribasso. Il titolo di Renato Soru, in calo del 14,12% è sceso sotto la celebrata quota dei 1000 euro.

Restano in deciso rialzo Aem (+5,53%) e Acsm (+5,01%) mentre riducono vistosamente i loro
guadagni Amga (+1,18%), Acea (+1,3%). Non potendo acquistare nessuno dei titoli del gruppo Fiat, sospesi per tutta la seduta, gli ordini si dirigono su Magneti Marelli (+13,49%).

Discesa verticale per i bancari tra i quali Intesa perde il 6,26%, Unicredit il 5,02%, San Paolo il 4,62%, Comit il 4,2%, Roma il 3,89% e Bnl il 3,18%. Popolare Bergamo ha perso tutto il suo
vantaggio e cede l’1,52%. Hdp perde il 6,57% e Gemina il 4,15%.