MICROSOFT, SLEALE MA NON MONOPOLISTA, PAGHI $1 MLN

1 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un tribunale federale ha condannato il gigante del software Microsoft Corp. (MSFT) a pagare una penale di un milione di dollari a Bristol Technology Inc. (BRTL) per aver “deliberamente danneggiato la piccola societa’ attraverso pratiche commerciali scorrette”.

La sentenza fa riferimento al ‘Fair Trade Statute’ (lo statuto del libero commercio) dello stato del Connecticut e stabilisce un record per la sanzione comminata.

La giuria ha tuttavia riconosciuto la societa’ di Bill Gates “non colpevole” di violazione della normativa antitrust.

Il dispositivo di 103 pagine emanato dal giudice Hall, ribaltando la sentenza dello scorso anno che aveva riconosciuto a Bristol un risarcimento danni di solo un dollaro, contiene tuttavia elementi che lasciano aperta la strada per una nuovo processo su un’eventuale violazione da parte di Microsoft della leggi sulla libera concorrenza.

La penale di $1 milione stabilita dal giudice federale, se rappresenta una goccia nel mare per la societa’ di Bill Gates, si inserisce nell’aspro dibattito aperto dalla sentenza emanata pochi giorni fa’ da un tribunale di San Francisco, secondo la quale che gli utenti di Windows hanno il diritto di citare in giudizio la societa’ di Bill Gates perche’ venga accertato se Microsoft abbia imposto un prezzo eccessivo approfittando della propria posizione di monopolio.

Bristol Technology sperava di ottenere dalla sentenza un risarcimento danni di almeno $263 milioni e aspetta ancora la decisione sul rimborso dei $6 milioni di spese legali sostenute durante la battaglia legale con Microsoft.

(Vedi anche Processo Microsoft: la carica degli utenti )