MICROSOFT: GATES IN APPELLO A TESTA BASSA

4 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

“Abbiamo fatto tutto il possibile per risolvere questo caso – ha dichiarato Bill Gates commentando la sentenza che dichiara Microsoft colpevole di aver violato le leggi antitrust degli Stati Uniti – Siamo decisi a ricorrere in appello perche’ crediamo profondamente di avere buone chance di far valere le nostre ragioni”.

Il fondatore, presidente e capo architetto del software Microsoft, ha letto il comunicato tradendo l’emozione nel tono della voce: ”Il nostro software ha reso i computer piu’ potenti, semplici da usare ed economici. Siamo convinti che le funzionalita’ Internet di Windows sono nell’interesse dei consumatori e il successo di Microsoft dipende dalla nostra capacita’ di innovare. Questo abbiamo fatto in passato e vogliamo poter continuare a fare”.

Gates ha concluso con un’affermazione che suona come un monito per il governo americano: “L’innovazione tecnologica sviluppata da Microsoft e’ uno dei motori non solo dell’economia Usa, ma di quella globale. Siamo consapevoli di questa responsabilita’ e continueremo a prenderla molto sul serio”.

Subito dopo ha preso la parola Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft che con grinta ha dichiarato di essere orgoglioso “oggi come non mai” della sua societa’, “della gente che ci lavora e della tecnologia che e’ stata capace di creare”.

“Nessuno potra’ dire l’ultima parola sino al giudizio finale – ha detto Ballmer – e per questo siamo decisi a combattere senza indecisioni”.

“Siamo nati come una piccola societa’ costretta a combattere contro i giganti e siamo diventati grandi solo grazie alle nostre capacita’ – ha proseguito con orgoglio l’amministratore delegato di Microsoft – Oggi, con Windows 2000, abbiamo costruito le fondamenta per una nuova generazione di prodotti per l’era di Internet. Siamo di fronte a una nuova sfida tecnologica e contiamo di vincerla grazie alle nostre capacita’”.

“Nei prossimi giorni parlero’ personalmente con i nostri principali clienti – ha concluso Ballmer – voglio rassicurarli che il nostro impegno a innovare non si conclude con la sentenza di questa sera”.