MICROSOFT: CASA BIANCA CONVOCA L’ANTITRUST

25 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Spezzarla in quattro, forse tre. Meglio due. Oggi il dipartimento della Giustizia Usa dovra’ spiegare alla Casa Bianca cosa intenda fare di Microsoft (MSFT).

Nonostante un portavoce abbia precisato che si tratta semplicemente di un “incontro informativo”, e’ la prima volta che la Casa Bianca e’ direttamente coinvolta nel braccio di ferro tra l’antitrust e la piu’ grande softwarehouse del mondo.

All’incontro saranno presenti, oltre a Joel Klein, numero uno dell’antitrust al dipartimento di Giustizia, il segretario del Tesoro Lawrence Summers, il direttore del Consiglio nazionale per l’economia Gene Sperling e il presidente dei consiglieri economici Martin Baily, insieme ad alcuni legali della Casa Bianca. Non e’ prevista la partecipazione ne’ del presidente Bill Clinton, ne’ del vicepresidente Al Gore.

Gli osservatori di Washington ritengono che la Casa Bianca voglia farsi un’idea piu’ precisa delle conseguenze economiche che deriverebbero dal dividere Microsoft in due societa’ indipendenti.

Qualunque sia la conclusione, i tempi appaiono tuttavia troppo stretti perche’ il dipartimento della Giustizia possa cambiare in modo significativo la richiesta da presentare in tribunale: i termini imposti dal giudice Jakson scadono infatti venerdi’ prossimo e qualsiasi decisione dovrebbe essere discussa con i rappresentanti dei 19 Stati americani che si sono uniti nella causa contro Microsoft.

Un portavoce della societa’ di Bill Gates ha definito la proposta di smembramento “radicale e ingiustificata”. Gli avvocati di Microsoft hanno gia’ iniziato a lavorare al ricorso in appello, ben prima che il giudizio di primo grado sia terminato.