Merkel: la Grecia dimostri che e’ stabile, poi l’aiuteremo

11 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – I leader europei frenano la richiesta di ulteriori aiuti da parte della Grecia, richiedendo al governo ellenico di rispettare prima gli impegni presi con gli aiuti ricevuti lo scorso anno dall’Europa e dal Fondo Monetario Internazionale.

Secondo quanto riporta Bloomberg, il cancelliere tedesco Angela Merkel, ricalcando la linea dura mostrata lo scorso anno, avrebbe detto in un’intervista rilasciata nella giornata di ieri, che la Grecia deve rispettare i termini sugli aiuti internazionali ricevuti l’anno scorso per €110 miliardi, prima di poter ricevere ulteriore credito.

“Garantiremo nuovi aiuti, solo qualora la Grecia dimostrerà maggiore stabilità e volontà di attuare le riforme necessarie”, ha detto Merkel, secondo quanto scrive Bloomberg. “Possiamo uscire da questa situazione complessa solo rimettendo in sesto le fondamenta dell’Europa, non erogando semplicemente aiuti senza che la Grecia faccia nulla”.

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“La disponibilità di Paesi in difficoltà a varare sacrifici e serie riforme è il presupposto della solidarietà europea. Ma il piano greco sembra serio, aspettiamo per giudicare. Credo che alla fine la Grecia uscirà più forte”. E’ quanto ha detto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, in un incontro con la stampa estera riportato oggi dal quotidiano ‘la Repubblica’. “Gli elettori tedeschi si preoccupano delle sorti dell’euro – ha detto la Merkel – io devo tenerne conto, ma la mia Germania ha già detto più volte che resta impegnata e fedele alla causa dell’Europa e della difesa della moneta unica. Non cambieremo corso”. Sul piano per Atene “aspetto che si pronuncino le delegazioni di Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale per poi analizzare quanto diranno. La Grecia – ha aggiunto la Merkel – sta meglio di un anno fa, ha varato coraggiose riforme, le elezioni regionali hanno indicato appoggio al governo. E’ difficile, non durerà solo mesi. Ma finora Ue, Bce e Fmi non hanno sollevato obiezioni. Dico ai greci: non è facile ma alla fine la Grecia ne uscirà più forte”.