Merkel: “Italia come la Grecia con Tspiras”

29 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Italia come la Grecia, all’epoca ci furono problemi e ci accordammo con Tspiras. A pronunciare queste parole è la cancelliera tedesca Angela Merkel rispondendo ad alcune domande sulle difficoltà future con l’Italia al Global Solutions Summit a Berlino.

“Vogliamo collaborare con tutti i governi, ma ci sono anche dei principi nell’eurozona (…) Ovviamente ci saranno dei problemi, anche all’epoca, con la Grecia di Tsipras, ci furono problemi, e poi ci siamo accordati. Lavorammo per molte, molte notti fino ad arrivare ad un accordo. Ne vale la pena, l’Italia è un membro importante dell’Ue”.

Nella stessa mattinata era arrivato prima il commento del suo portavoce Steffen Seibert:

“Il nostro rispetto per la democrazia italiana e per le sue istituzioni democratiche ci impone adesso di aspettare quale governo reggerà il Paese e con quali idee si rivolgerà a noi e ai partner europei”.

Si spinge più in là Clemens Fuest, presidente dell’istituto economico tedesco Ifo, e tra i consiglieri economici della Merkel che parla del nuovo premier incarico Carlo Cottarelli.

“Cottarelli è un ottimo economista ma non penso sia quello che voleva la Germania. Non viviamo in una società di esperti, ma viviamo in una società democratica quindi un governo deve avere il sostegno del Parlamento e questo esecutivo non ce l’ha, dunque temo che i due partiti populisti Lega e 5Stelle ne escano ulteriormente rafforzati. Cottarelli è la migliore intenzione possibile, ma non ha il sostegno del Parlamento e questo aumenta l’incertezza e lascia lItalia in una situazione economica difficile. Ora Roma si trova davanti due problemi concatenati: un alto debito pubblico e una bassa competitività”.

Nel resto d’Euoropa commenta la situazione italiana anche il presidente francese Emmanuel Macron che ha elogiato il grande spirito di responsabilità di Sergio Mattarella.

“Ribadisco la mia amicizia e il mio sostegno al presidente Mattarella che ha davanti a sé un compito essenziale, quello della stabilità istituzionale e democratica del suo paese. Ed è quello che fa con molto coraggio e un grande spirito di responsabilità”.