Mercati pagina 91
Nel 2025, gli investitori dovranno affrontare un contesto di mercato complesso e dinamico, caratterizzato da vari fattori di rischio individuati da Benoit Anne, Managing Director – Strategy and Insights Group di MFS Investment Management. Tra le principali sfide emergono l’incertezza geopolitica, l’inflazione persistente e i rischi legati all’economia globale.
Il ministero dell’Economia ha affidato al Monte dei Paschi di Siena, BNP Paribas, Citibank, Crédit Agricole, NatWest e UniCredit il mandato per un’emissione
Secondo l’ultimo sondaggio Moneyfarm, nonostante l’85% dei risparmiatori intervistati consideri economicamente vantaggioso investire il TFR in una forma di previdenza integrativa, soltanto un terzo del campione è effettivamente passato dalla teoria alla pratica. La colpa è della disinformazione
Banca Ifis ha presentato un’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) volontaria sulla totalità delle azioni di illimity Bank per 298 milioni di euro. Previste sinergie annue per 75 milioni
Nel 2024 sono state 686 le società statunitensi che hanno presentato istanza di fallimento (+ 8% rispetto al 2023). La colpa è dell’aumento dei tassi d’interesse e dell’indebolimento della domanda dei consumatori
Le date da ricordare per le prossime aste dei titoli di stato secondo il calendario reso noto dal Ministero di via XX settembre.
Si prospettano rincari per i consumatori finali dalle recenti quotazioni del gas che, a causa del clima più freddo e delle tensioni geopolitiche, stanno aumentando.
Con l’aggravarsi delle tensioni geopolitiche, l‘oro rimane una componente essenziale della gestione del rischio del portafoglio. Per questo manteniamo una posizione estremamente costruttiva sull’oro, che riflette l’aumento dei livelli di incertezza geopolitica e la forte domanda fisica da parte delle banche centrali e degli investitori retail. Nel 2025 è possibile che il metallo giallo raggiungerà
Sebbene l’era dei facili guadagni sia ormai alle spalle, UBS Global Wealth Management ritene che il rally delle azioni dell’intelligenza artificiale sia tutt’altro che finito.
Secondo i dati diffusi da Fim-Cisl, la produzione di autovetture ha registrato un calo del -45,7%. Meno marcata la flessione dei veicoli commerciali (-16,6%). Mazzata anche per il titolo (-40%)