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Dopo la Fed, anche la BOJ si dice pronta ad intervenire a sostegno dell’economia nipponica per contrastare gli effetti del coronavirus. In una breve dichiarazione il governatore Haruhiko Kuroda, ha assicurato “la Banca del Giappone seguirà da vicino gli sviluppi futuri e si adopererà per fornire ampia liquidità e garantire stabilità nei mercati finanziari attraverso
Avvio di settimana positivo per le principali borse asiatiche. A fare da assist al rimbalzo dei listini d’estremo oriente contribuiscono le dichiarazioni del numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell, che ha parlato della necessità di prendere azioni “appropriate” per sostenere l’economia.A Tokyo, l’indice Nikkei ha guadagnato l’1,09% % a 21.373,90 punti, mentre il Topix
Brusca correzione delle vendite di nuovi veicoli in Giappone. Nel mese di febbraio, per il quinto mese consecutivo, sono state venduti 268.302 tra auto, camion e autobus di marchi giapponesi con un calo del 10,7% su un anno. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’associazione giapponese di concessionari di automobili Jada.
Wall Street ha chiuso la seduta di venerdì scorso contrastata. Il recupero nel tardo pomeriggio è coinciso con un comunicato della Federal Reserve in cui il presidente Jerome Powell ha detto che la banca centrale agira’ ‘in modo appropriato’ per cercare di attutire gli eventuali impatti negativi del coronavirus.L’indice Vix, che misura la volatilità della
Barclays ha aggiornato le stime suggerendo agli investitori di attendere per il “buy the dip”: l’impatto economico del coronavirus non sarà trascurabile
Gli investimenti possono avvicinare le persone ai grandi temi ambientali e a un’economia reale più sana? A dire di sì, nero su bianco, è la Commissione Europea che già nel 2018 ha lanciato un piano d’azione per finanziare la crescita sostenibile. Con un obiettivo: incrementare gli investimenti in progetti sostenibili, promuovendo l’integrazione dei criteri ambientali,
Piazza Affari chiude la settimana con una seduta ancora una volta in profondo rosso: il Ftse Mib si trova a 21.984,21 punti con ribasso del 3,58%. Nelle cinque sedute settimanali Piazza Affari ha ceduto complessivamente l’11,26%E’ però il Dax tedesco l’indice più colpito in Europa, con un calo del 3,93% seguito dal Cac 40 (-3.38%)
La settimana più pesante che Wall Street abbia mai visto dalla crisi finanziaria è proseguita in apertura di seduta venerdì, non aiutata dai dati sui consumi Usa a gennaio e dal perdurante timore di nuovi contagi fuori dalla Cina.Il Dow Jones ha ceduto oltre il 3%; lo S&P 500 il 2,7%, mentre il Nasdaq Composite
“Ulteriori tagli ai tassi d’interesse sono un’opzione se una pandemia globale si sviluppa realmente, con effetti sanitari della dimensione [in termini di numero di contagi] di una normale influenza, ma questo non è lo scenario base al momento”: così il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, in una dichiarazione rilasciata in concomitanza di
Le misure varate in Cina per contrastare la diffusione del coronavirus sembrano ottenere buoni risultati, ma i dati in aumento nel resto del mondo spaventano i mercati. Proviamo a fare il punto della situazione.Da una settimana a questa parte gli eventi hanno preso una decisa accelerazione sul fronte coronavirus, quanto meno dal punto di vista