Mercati: volatilità onnipresente

22 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Legnano – La volatilità sui mercati, è da dire, non è mancata all’apertura di questa notte. I movimenti sugli azionari asiatici sono stati importanti e si sono riflessi anche sul mercato valutario, con il dollaro che per queste prime ore ha svolto il ruolo di catalizzatore, essendo venduto contro le valute a più alto rendimento.

Grande protagonista lo yen, che come vedremo è stato liquidato in maniera massiccia per finanziare acquisti di rischio, che potrebbero continuare durante la mattinata di oggi, almeno in apertura, dove gli indici europei potrebbero tentare delle correzioni per avvicinarsi alle resistenze di breve periodo, che giocheranno un ruolo fondamentale per il prosieguo della giornata.

Un loro superamento potrebbe portare a rally di breve periodo, mentre una tenuta, in linea sostanziale, potrebbe far assistere al compimento di nuovi minimi. Dal punto di vista macro la giornata di oggi non ci regalerà nemmeno un dato degno di nota, per cui avremo modi di valutare la price action pura di mercato e gli unici potenziali market mover potrebbero essere rappresentati da rumor sulla situazione europea, che come sappiamo è in grado di scatenare movimenti che potrebbero risultare anche concertati, per capirlo possiamo tenere a riferimento il Dollar Index e vedere se comincia a prendere direzionalità nell’intraday, segnalando movimenti sullo stesso lato del dollaro americano.

EurUsd

La moneta unica europea ha vissuto una notte volatile rispetto a quanto solitamente ci mostra, con tentativi di risalita sopra le resistenze di breve, che si trovano ora intorno a 1.3075. Un loro superamento può portare a risalite sopra 1.3100, mentre in caso di tenuta possiamo aspettarci dei ritorni verso i minimi della notte che, una volta superati, potrebbero lasciare spazio a 1.2990, il supporto principale da seguire per la giornata di oggi. Se dovessimo assistere al superamento di 1.2975, lo scenario proporrebbe 1.2925 come potenziale target.

UsdJpy

Forte risalita di UsdJpy nelle ultime ore della notte in seguito al rimbalzo tecnico che si è visto sul Nikkei. Una volta raggiunta la media mobile a 100 periodi oraria infatti, l’indice giapponese ha mostrato un forte movimento di risalita che ha portato le quotazioni da 8,860 a oltre 9,000 punti, il che è stato reso possibile grazie alla vendita moderata di dollari su tutti i fronti valutari (eur, gbp, aud, cad), ma soprattutto grazie alla mobilizzazioni di posizioni lunghe di yen contro il biglietto verde. Ci siamo così avvicinati a 79.70, livello di resistenza molto importante che se dovesse essere superato lascerebbe spazio per livelli che si posizionano poco oltre l’80.00, mentre se dovesse tenere potrebbe far tornare le quotazioni in area 79.35 (73.20 ultimo supporto).

EurJpy

Non poteva che salire il cross EurJpy, che si trova ora molto vicino a quel 104.10/15, livello toccato giovedì pomeriggio. Il fatto che la media mobile a 100 abbia tenuto molto bene su un grafico orario e che il mercato abbia ben superato a rialzo anche la ema 21 ci fa pensare a possibili tentativi di rottura rialzista, che potrebbero far arrivare la quotazione in area 104.60, punto su cui valuteremo eventuali tentativi di ulteriori rotture che diverrebbero molto importanti dal punto di vista tecnico (oltre 105.00 gli obiettivi). Nel caso in cui dovesse tenere il livello di resistenza invece, un ritorno sotto 103.50 diverrebbe necessario per rivedere i supporti raggiunti venerdì in chiusura e tenuti dal mercato nella notte.

GbpUsd

Dopo i forti movimenti di ribasso visti sul cable ci troviamo ora in una fase correttiva che restituisce 1.6040 come resistenza di breve fondamentale (parte bassa dell’ultimo rettangolo di congestione orario). In caso di superamento di questo livello, potenziali risalite che potrebbero esaurire la propria forza entro 1.6070 (se rompiamo, possibilità di rivedere 1.6100/15), mentre se esso dovesse tenere potremmo assistere a tentativi di ribasso verso 1.6000.

AudUsd

Correzione anche su AudUsd, che si trova ora in prossimità delle due medie orarie e ha trovato i propri supporti in area 1.0300. La congestione tra 1.03 figura e 1.0340 risulta molto importante e una rottura dei due livelli potrebbe portare ad accelerazioni di volatilità pari all’altezza della stessa.

XauUsd

Oro in fase correttiva e che vede in 1,7300.00 i punti di resistenza principali da seguire per evitare di vedere ritorni in area 1,740.00. Un nuovo approfondimento sotto 1,720.00 sarebbe propedeutico a nuovi tentativi di minimo dei prezzi.

USOil

Rimbalzo sull’area di 90.00 per il petrolio che trova ora in 91.25 le resistenze date da punti precedenti e dalla ema21 su un grafico orario. Dovessero tenere i livelli, potremmo assistere a nuove discese verso quel 90.00 che risulta essere un punto veramente sentito dal mercato e che se superato per oltre 30 punti aprirebbe alla possibilità di vedere i prezzi sotto 89.00.

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