Mercati: tensione sui bond, sterlina all’esame Brexit

13 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Con il miglioramento dei dati macro e le prospettive al rialzo dell’inflazione in Eurozona, improvvisamente il tapering, ossia la riduzione del Quantitative Easing, e la successiva stretta monetaria che a quel punto non si potrà più rimandare sono diventate questioni problematiche per la Bce. Questo lancia un campanello d’allarme per i Bond e i mercati finanziari in generale. Se l’idea di un imminente tapering dovesse prendere piede sui mercati, il risultato sarebbe un balzo dei rendimenti dei titoli a reddito fisso, a spese dei prezzi.

Sul fronte azionario il calo del petrolio sta mettendo in difficoltà i petroliferi mentre i titoli delle risorse di base e dei minerari sono tra i più richiesti a Londra. Alcuni gruppi del comparto di costruzioni immobiliari sono sostenuti dalle voci di consolidamento. La britannica Bovis ha respinto l’Opa della concorrente Galliford Try, ma le trattative per un’eventuale fusione sono ancora in corso. I gestori di M&G giudicano ancora sottovalutate le banche europee, se si guarda ai prezzi a lungo termine. Intanto torna a infiammarsi il risiko nel settore auto, con El Mundo che ha scritto di un possibile avvicinamento tra FCA e Renault-Nissan.

Sul valutario occhi puntati sulla sterlina, in rafforzamento sul dollaro Usa, dopo le ultime novità sulla Brexit: il governo britannico potrebbe fare già domani ufficialmente ricorso all’articolo 50 per iniziare il processo di due anni di uscita di Londra dal blocco europeo. Secondo gli analisti di JP Morgan l’avvio formale delle trattative sugli accordi commerciali tra Ue e Regno Unito penalizzeranno la divisa britannica sui mercati. Euro sempre favorito dalle dichiarazioni di Mario Draghi secondo cui sono molto improbabili nuovi interventi di accomodamento monetari, ma non riesce a superare una resistenza chiave di $1,0710.

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Daniele Chicca 13 Marzo 20179:40

Avvio contrastato senza grandi strappi al rialzo o al ribasso per le principali Borse europee. Londra viene aiutata dalla spinta dei titoli minerari e dalle novità in materia di consolidamento nel comparto delle costruzioni immobiliari. I petroliferi pagano il nuovo calo del petrolio che dopo aver toccato i minimi di tre mesi continua a scendere sui mercati quest’oggi.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:40

Avvio contrastato senza grandi strappi al rialzo o al ribasso per le principali Borse europee. Londra viene aiutata dalla spinta dei titoli minerari e dalle novità in materia di consolidamento nel comparto delle costruzioni immobiliari. I petroliferi pagano il nuovo calo del petrolio che dopo aver toccato i minimi di tre mesi continua a scendere sui mercati quest’oggi.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:40

Le banche europee hanno ancora spazio per rafforzarsi sui mercati, secondo i gestori di M&G che giudicano i prezzi sottovalutati se si guarda ai valori a lungo termine.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:42

Minerari e società quotate attive nelle risorse di base sono i titoli più richiesti in avvio di seduta.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:42

Ripiegano invece petroliferi e tlc.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:44

Tra le banche, incerte in avvio, si segnala il balzo di HSBC, favorito dal cambiamento ai vertici del gruppo. Mark Tucker, un outsider che proveniva dall’industria dell’assicurazione (ex Ceo di AIA), è stato nominato presidente: prenderà il posto di Douglas Flint e avrà lui l’incarico di scegliere il nuovo amministratore delegato della banca britannica.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:46

Sempre restando a Londra, dove si registrano i movimenti di singoli titoli più accentuati, il gruppo di costruzioni Bovis si è portato sopra i massimi di sei mesi dopo che l’azienda britannica ha respinto l’offerta di acquisto della rivale Galliford Try. Bovis ha fatto sapere che le trattative per una possibile fusione tra le due aziende sono ancora aperte.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:49

Sul valutario occhi puntati sulla sterlina, in rafforzamento sul dollaro Usa, ora che il governo britannico potrebbe fare ufficialmente ricorso all’articolo 50 per iniziare il processo di due anni di uscita di Londra dal blocco europeo. Se il disegno di legge sulla Brexit dovesse essere approvato da entrambe le Camere del Parlamento (dei Lord e dei Comuni) stasera, l’iter prenderebbe il via già domani.

Daniele Chicca 13 Marzo 20179:57

I tassi dei bond stanno risalendo sui mercati con gli investitori sempre più convinti che la risalita dei prezzi al consumo accompagnata da un miglioramento generale delle condizioni macro economiche, tenderà a penalizzare i prezzi dell’obbligazionario. Il Bund decennale Germania rende oggi lo 0,44%, il Btp decennale il 2,32% e il Treasuries decennale Usa il 2,58%.

Daniele Chicca 13 Marzo 201710:00

Tra le materie prime, prosegue il trend negativo del petrolio, che paga i soliti timori sul fronte dell’offerta (in eccesso). Dopo aver toccato i minimi di tre mesi venerdì i prezzi sui Futures sul Brent e sul Wti cedono ancora terreno. 

I gruppi attivi nelle operazioni di trivellazione hanno visto aumentare l’offerta per l’ottava settimana di fila, secondo quanto riferito da Baker Hughes venerdì scorso.

Daniele Chicca 13 Marzo 201710:07

Le banche italiane sono in maggiore difficoltà rispetto alle controparti europee. L’indice settoriale perde mezzo punto percentuale circa al momento. Le vendite interessano soprattutto Pop Emilia (-2,2%), Mediobanca (-1,9%), UniCredit (-0,7%), Credito Valtellinese (-2,1%) e la Banca Popolare di Sondrio (-2,1%).

Daniele Chicca 13 Marzo 201710:44

La settimana si preannuncia ricca di avvenimenti clou: nella riunione di due giorni che si conclude mercoledì la Federal Reserve dovrebbe decidere un aumento dei tassi. Dalle elezioni in Olanda, in calendario il 15 marzo, si teme l’affermazione del leader dell’estrema destra Geert Wilders, che potrebbe essere un nuovo elemento di fragilità per l’Unione Europea e quindi di riflesso per la stabilità dell’euro.

Daniele Chicca 13 Marzo 201710:54

A gennaio ha deluso la produzione industriale italiana, risultata ben sotto le stime: la variazione è stata dell’1,3% negativa.

Daniele Chicca 13 Marzo 201710:55

Sui mercati delle materie prime il petrolio è sceso sotto i 48 dollari al barile per la prima volta da novembre dopo che JP Morgan ha avvertito che il settore delle commodities rischia di andare incontro a una serie di liquidazioni.

Daniele Chicca 13 Marzo 201711:08

L’euro scambia in area $1,0670 dopo aver raggiunto e non oltrepassato la resistenza di $1,0710. La moneta unica ha perso un po’ di slancio dopo essere stato sospinto dalle indiscrezioni stampa secondo cui il board della Bce avrebbe discusso la possibilità di alzare i tassi prima di mettere fine al QE. Si tratterebbe di una grande sorpresa, tenuto conto che la Fed ha aspettato il termine del suo piano di stimolo monetario straordinario per abbassare i tassi di interesse.

L’euro già si era rafforzato in concomitanza con la conferenza di Mario Draghi successiva alla riunione di politica monetaria di marzo, in cui la Bce ha deciso di rimuovere la frase “usare tutti gli strumenti a disposizione” dalle dichiarazioni introduttive. L’euro ha chiuso la settimana scorsa in buon rialzo.

Daniele Chicca 13 Marzo 201711:09

L’euro scambia in area $1,0670 dopo aver raggiunto e non oltrepassato la resistenza di $1,0710. La moneta unica ha perso un po’ di slancio dopo essere stato sospinto dalle indiscrezioni stampa secondo cui il board della Bce avrebbe discusso la possibilità di alzare i tassi prima di mettere fine al QE. Si tratterebbe di una grande sorpresa, tenuto conto che la Fed ha aspettato il termine del suo piano di stimolo monetario straordinario per abbassare i tassi di interesse.

L’euro già si era rafforzato in concomitanza con la conferenza di Mario Draghi successiva alla riunione di politica monetaria di marzo, in cui la Bce ha deciso di rimuovere la frase “usare tutti gli strumenti a disposizione” dalle dichiarazioni introduttive. L’euro ha chiuso la settimana scorsa in buon rialzo.

Daniele Chicca 13 Marzo 201711:27

Ora che il governo si appresta a ricorrere all’articolo 50 e avviare ufficialmente le trattative di due anni con il blocco Ue, per alcuni analisti per la sterlina si mette male. Alcuni ritengono infatti che gli investitori siano colpevolmente troppo compiacenti e che sbagliano se si attendono che vada tutto liscio nei colloqui.

Secondo JP Morgan l’avvio formale delle trattative sugli accordi commerciali tra Ue e Regno Unito penalizzerà la sterlina, che è destinata a indebolirsi. Per loro la sterlina è la valuta più sopravvaluta del G-10. Bank of America consiglia invece di puntare su un incremento della volatilità piuttosto che prendere decisioni azzardate sulla direzione che prenderanno i tassi di cambio. Al momento la divisa britannica sui mercati recupera qualcosa, dopo aver perso il 18% in scia alla Brexit. L’indice azionario della Borsa di Londra ha invece guadagnato il 16% dal referendum dello scorso 23 giugno. L’articolo 50 del Trattato di Lisbona scatterà domani se stasera le due camere del Parlamento inglese approveranno il disegno di legge sulla Brexit.

Daniele Chicca 13 Marzo 201711:28

Ora che il governo inglese si appresta a ricorrere all’articolo 50 e avviare ufficialmente le trattative di due anni con il blocco Ue, per alcuni analisti per la sterlina si mette male. Alcuni ritengono infatti che gli investitori siano colpevolmente troppo compiacenti e che sbagliano se si attendono che vada tutto liscio nei colloqui.

Secondo JP Morgan l’avvio formale delle trattative sugli accordi commerciali tra Ue e Regno Unito penalizzerà la sterlina, che è destinata a indebolirsi. Per loro la sterlina è la valuta più sopravvaluta del G-10. Bank of America consiglia invece di puntare su un incremento della volatilità piuttosto che prendere decisioni azzardate sulla direzione che prenderanno i tassi di cambio. Al momento la divisa britannica sui mercati recupera qualcosa, dopo aver perso il 18% in scia alla Brexit. L’indice azionario della Borsa di Londra ha invece guadagnato il 16% dal referendum dello scorso 23 giugno. L’articolo 50 del Trattato di Lisbona scatterà domani se stasera le due camere del Parlamento inglese approveranno il disegno di legge sulla Brexit.

Daniele Chicca 13 Marzo 201713:25

Azionario sempre contrastato nel mondo: l’indice di Hong Kong Hang Seng ha guadagnato l’1,1%, facendo meglio degli altri indici asiatici. In Europa il Dax di Francoforte fa +0,1% in una seduta interlocutoria in Europa in attesa di ascoltare cosa avrà da dire Mario Draghi nel primo pomeriggio a Francoforte. I future sull’indice S&P 500 dicono che Wall Street aprirà in calo dello 0,1% circa sui 2.370 punti.

Daniele Chicca 13 Marzo 201713:29

Tra i singoli titoli si segnala il balzo del 30% nel preborsa di Mobileye, dopo che secondo le indiscrezioni stampa Intel ha concluso un affare per acquistare il gruppo hi-tech israeliano alla cifra di 14-15 miliardi di dollari. L’annuncio ufficiale dell’operazione, il maggior acquisto per una società tecnologica israeliana, è atteso in giornata.

Daniele Chicca 13 Marzo 201713:30

Sul valutario recupera qualcosa il dollaro Usa dopo tre sedute negative.

Daniele Chicca 13 Marzo 201713:33

In ambito obbligazionario il bund tedesco decennale rende 2,4 punti base in meno rispetto all’ultima chiusura (0,461%). I tassi sui Btp sono in rialzo di 5,5 punti base con i titoli decennali che rendono il 2,367%, mentre i Bonos spagnoli sono sostanzialmente piatti (tassi in calo di 0,4 punti base all’1,885%).

L’oro avanza dello 0,3% a quota $1.208,62 l’oncia

Daniele Chicca 13 Marzo 201713:35

A parte l’atteso discorso di Draghi di oggi, i tre catalizzatori di settimana sono chiari a tutti: il rialzo dei tassi della Federal Reserve mercoledì, quando scade anche l’accordo sull’innalzamento del tetto del debito Usa e quando il popolo olandese è chiamato al voto in un momento critico per i rapporti tra Amsterdam e Ankara.

Daniele Chicca 13 Marzo 201715:56

Avvio misto a Wall Street per i tre indici principali con gli investitori che aspettano di vedere materializzarsi lo storico rialzo dei tassi della Fed questo mercoledì. Positivo anche se senza grandi slanci, l’andamento delle Borse europee quando manca un ‘ora e mezzo alla conclusione degli scambi.

Daniele Chicca 13 Marzo 201716:08

Sul valutario prosegue il momento positivo della sterlina, favorita dalla notizia secondo cui la Scozia indirà un referendum sull’indipendenza dal Regno Unito tra l’autunno dell’anno prossimo e la primavera del 2019. Piace il fatto che non ci sia ancora una data sicura e che l’appuntamento sia comunque in là con il tempo.

L’annuncio è stato dato dalla premier scozzese Nicola Sturgeon, che chiederà il permesso di indire un secondo referendum sull’indipendenza del suo paese. Il primo si era infatti svolto, con esito negativo, prima della Brexit e molti europeisti avevano votato contro l’indipendenza proprio per paura che Edimburgo potesse uscire dall’Ue e non solo dal Regno Unito.

Daniele Chicca 13 Marzo 201716:08

A Wall Street intanto i listini Dow Jones e S&P 500 scambiano in rosso, mentre il Nasdaq viaggia sopra la linea della parità.

Daniele Chicca 13 Marzo 201716:46

Sul valutario l’euro minaccia il dollaro Usa. I mercati non sono infatti pronti a un eventuale rialzo dei tassi di interesse della Bce prima della fine del piano di Quantitative Easing, ma dalle ultime indiscrezioni sembra che il board ne abbia discusso durante l’ultima riunione di politica monetaria.

Gli investitori iniziano gradualmente a posizionarsi per non farsi trovare impreparati all’intervento di irrigidimento monetario della Bce, che al contrario del rialzo dei tassi della Fed ormai scontato al 100%, sarebbe uno choc. Come segnala Bloomberg gli orsi (ribassisti) sono usciti dal letargo. I contratti forward swap sull’euro (tassi Eonia) prezzano un rialzo dei tassi di 10 punti base entro aprile dell’anno prossimo. A fine febbraio erano tre i punti base previsti.

Daniele Chicca 13 Marzo 201717:19

A Wall Street gli orsi invece non se ne sono ancora usciti dal lungo letargo, tanto è vero che da 104 giorni ormai l’azionario americano non subisce un calo dell’1% o superiore. Si tratta della serie più lunga da settembre del 1993 per il Dow Jones e da dicembre 1995 per l’S&P 500, secondo le statistiche riportate da LPL Financial.

Daniele Chicca 13 Marzo 201717:19

A Wall Street gli orsi invece non se ne sono ancora usciti dal lungo letargo, tanto è vero che da 104 sedute ormai l’azionario americano non subisce un calo dell’1% o superiore. Si tratta della serie più lunga da settembre del 1993 per il Dow Jones e da dicembre 1995 per l’S&P 500, secondo le statistiche riportate da LPL Financial.

Daniele Chicca 13 Marzo 201717:54

Piazza Affari ha archiviato la prima seduta di una settimana ricca di appuntamenti clou (Fed, elezioni in Olanda e fine del piano di innalzamento del tetto del debito Usa) con un progresso moderatio. Il listino delle blue chipo Ftse Mib fa segnare un più 0,25%. Tra i singoli nomi, FCA è salita in cima al listino dopo l’annuncio di possibili avvicinamenti a Renault (+1,8%). A ruota segono Saipem e Ferrari. Contrastati invece i titoli bancari. In calo Azimut Holding, Yoox, Mediaset e Unipol.

Daniele Chicca 13 Marzo 201718:00

Tra gli altri mercati i contratti sul petrolio Wti scambiano appena al di sotto 48,4 al barile. Prezzi del greggio muovono intorno ai minimi degli ultimi tre mesi dopo che i dati sulle scorte Usa e sull’attività di estrazione hanno messo in secondo piano l’ottimismo alimentato dagli sforzi dell’Opec per diminuire la produzione.

Daniele Chicca 13 Marzo 201718:01

Sul valutario, il tasso di cambio tra euro e dollaro è in lieve rialzo a quota $1,067 mentre la sterlina si rafforza. L’euro guarda ai nuovi spunti che potrebbero arrivare dai prossimi commenti Bce ora che non è da escludere l’opzione di un irrigidimento monetario.

Per la valuta Usa si torna a ragionare sul dato migliore delle attese degli occupati mensili di febbraio e allo scenario della politica monetaria Fed da qui a fine anno, ben oltre il sostanzialmente scontato rialzo dei tassi previsto già dopodomani.

Daniele Chicca 13 Marzo 201718:03

La Borsa di Milano fa meglio della media in Europa. L’indice Eurostoxx50 ha registrato infatti un progresso insignificante, pari al +0,04%. Anche a livello europeo il settore auto si mette in mostra, con Volkswagen (+1,8%), Daimler (+1,4%) e BMW (+0,5%) tutti positivi sulla scia delle indiscrezioni stampa legate a una possibile partnership tra Fca e Renault. Misti i titoli bancari. In rialzo anche LVMH, Air Liquide e Philips. In calo DT Telekom, Unilever e Vinci.