Mercati non scontano i rischi di una crisi europea

19 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un’eventuale risprofondare dell’Eurozona nella crisi del debito rischia di cogliere impreparati i mercati. Se il caos del debito dovesse tornare al centro dei commenti dei media dopo le elezioni generali tedesche, gli investitori potrebbero trovarsi spiazzati.

A sostenerlo è Gemma Godfrey, head of investment per Brooks Macdonald Asset Management. In un intervento alla CNBC, l’emittente americana, Godfrey ha sottolineato che i prezzi dei mercati finanziari tengono conto del tapering, ovvero della riduzione potenziale del programma di acquisto di titoli di stato Usa da parte della Federal Reserve, ma non di un eventuale peggioramento della crisi europea.

Le borse e gli investitori sono anche pronti alla rielezione della Cancelliera tedesca Angela Merkel. “Il rischio a cui non sembrano pronti – ha detto l’analista, che gestisce 7 miliardi di dollari di asset – è invece il periodo immediatamente successivo al voto” del 22 settembre.

Tra gli eventi shock che potrebbero cogliere alla sprovvista i mercati una sconfitta di Merkel, ma anche una semi sconfitta. “Incontrerà problemi a sostenere l’area euro nella sua interezza, perché stanno crescendo sia gli euroscettici sia i contrari ai piani di salvataggio”.

È importante, “perché la Grecia avrà bisogno di altri aiuti esterni per potercela fare”. Anche Slovenia e Portogallo, che hanno problemi di finanze pubbliche, potrebbero avere bisogno di un sostegno. La crisi potrebbe tornare a occupare i titoli delle prime pagine dei giornali.