Mercati, investitori comprano sia bond sia azioni: non può durare

11 Febbraio 2019, di Daniele Chicca

I grandi rialzi di gennaio e quelli più timidi di febbraio dei mercati hanno una cosa in comune: gli investitori stanno comprando sia bond che azioni. In questa fase positiva di mercato, il trend di investimento è insolito e potrebbe voler dire che i mercati si avvicinano a un punto di svolta. Il problema è capire di che tipo.

La situazione non può continuare ancora a lungo e uno dei due mercati eserciterà il suo dominio sull’altro. Dal punto di vista tecnico l’indice S&P 500, in rialzo del 16,4% dai minimi di fine dicembre, scambia appena al di sotto della sua media mobile a 200 giorni. Quello potrebbe essere un livello chiave da monitorare per un’eventuale cambio di direzione della Borsa Usa.

Gli analisti sono divisi sulle prospettive a breve termine. In un contesto in cui la volatilità è destinata a tornare, la corsa dei listini è destinata a interrompersi presto, secondo uno strategist. Ma un altro sostiene invece che essere sottopesati sull’azionario è la strategia peggiore e non promette nulla di buono.

Analisti divisi tra sell-off bond e pausa rally mercati azionari

Michael Schumacher, director rate strategy presso Wells Fargo, ricorda all’emittente CNBC che anche nel 2017 tutte le classi di asset erano richieste e si è visto come è andata a finire l’anno dopo. Quando il 90% e più di asset class ha dato risultati negativi. Secondo Schumacher, tuttavia, non sarà l’azionario a patire. Bensì saranno i bond a subire una pioggia di vendite, con i rendimenti che dei Treasuries Usa decennali che potrebbero riportarsi sul 3%.

Peter Boockvar, chief investment strategist di Bleakley Advisory Group, dice invece il contrario. il manager è convinto che se le cose vanno bene sui mercati è perché la politica della Fed è accomodante. E “non perché le cose vanno bene”. Gli investitori si aspettano inoltre un esito positivo dalla disputa commerciale tra Cina e Usa.

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Daniele Chicca 11 Febbraio 201915:58

Wall Street ha aperto in rialzo sulla scia dell’ottimismo legato alla disputa commerciale, mentre le autorità del Congresso Usa sono al lavoro per evitare un nuovo shutdown.

Il Dow Jones guadagna 36,48 punti (+0,15%) a 25.142,81 punti. L’indice S&P 500 scambia in rialzo dello 0,17% a quota 2.712,40. Il Nasdaq fa segnare un più 0,4% in area 7.327,37.

Daniele Chicca 11 Febbraio 201918:45

Le borse europee chiudono in territorio positivo. L’’indice EuroStoxx50 registra un rialzo dello 0,96%. Deutsche Post guida il listino risalendo a +2,69% dopo che nel primo pomeriggio aveva perso vigore. Segue Kering (+2,29%), Airbus (+2,06%) e LVMH (+1,68%). BMW (-0,22%) e Ahold Delhaize (-0,28%) unici titoli in territorio negativo.

Daniele Chicca 11 Febbraio 201918:46

Piazza Affari ha vissuto un’’ottima apertura di settimana, con il FTSE MIB che chiude a +1,21%, miglior listino d’Europa. Vola il bancario in seguito alla certificazione della solidità patrimoniale da parte della Bce: Banco Bpm +7,03%, Bper Banca +4,15%, Ubi Banca +2,96%. Molto bene anche Azimut (+3,98%) e Juventus (+3,07%). FCA unico titolo in rosso (-0,38%).