MERCATI: FOCUS INCENTRATO SU FED E TRIMESTRALI

21 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori e clientela professionale ai sensi dell’allegato n.3 al
reg. n.16190 della Consob. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale
di WSI.

(WSI) – Eventi Odierni

In area Euro oggi non sono attesi dati di rilievo, mentre in settimana l’attenzione sarà focalizzata sull’indice Ifo di luglio, sui Pmi manifatturiero e servizi preliminari di luglio ed M3. Negli Usa la settimana sarà meno ricca di dati rispetto la precedente. Segnaliamo il beige book, i dati relativi alle vendite di abitazioni e gli ordinativi di beni durevoli. Da seguire anche alcuni interventi di membri votanti della Fed e le numerose trimestrali.

Tassi di interesse: in area Euro la settimana si è conclusa con un nuovo rialzo dei tassi di mercato che hanno seguito la scia dei listini azionari. Il differenziale 2-10 anni si è ulteriormente ristretto portandosi a 3 pb. Intanto Trichet in un’intervista ha ribadito che è necessario prevenire gli effetti di secondo livello dell’inflazione e che nel secondo e terzo trimestre la crescita sarà piuttosto debole per poi migliorare a partire dal quarto trimestre. Relativamente ai mercati il capo della Bce ha dichiarato che i mercati soffrono ancore delle turbolenze così come evidenziato dai tassi monetari dove l’Euribor rimane sui massimi da dicembre. In calo invece l’indice Itraxx Crossover sceso sotto i 530 pb. Sul decennale la prima resistenza si colloca a 4,60% e la seconda a 4,70, mentre il supporto passa per 4,50%.

Mercato ricco di insidie ma anche di opportunita’. E con news gratis, non vai da nessuna parte. Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Negli Usa i tassi di mercato sono fortemente saliti soprattutto sulla parte a breve comportando un appiattimento dello spread 2-10 anni da 150 a 145pb. Il rialzo è stato favorito dal proseguimento del recupero del comparto azionario finanziario. La trimestrale di Citigroup risultata migliore delle attese ha supportato il ritorno dell’ottimismo tra gli operatori. Nel frattempo la Federal Deposit Insurance, l’organismo a garanzia dei depositi bancari Usa, ha creato nuove regole che a partire dal 18 agosto cercheranno di rimborsare i depositi assicurati il più velocemente possibile. Lo scopo è quello di mantenere la fiducia nel sistema bancario ed evitare che il fallimento della IndyMac possa avere ripercussioni negative anche su altre banche. Oggi l’attenzione sarà focalizzata sulla trimestrale di Bank of America attesa prima dell’apertura dei mercati. Sul decennale le resistenze si collocano al 4,10 e 4,15%.

Valute: il Dollaro si mantiene poco distante dai minimi storici verso Euro. Secondo il Cftc nella scorsa settimana gli speculatori hanno praticamente lasciato invariato le proprie posizioni combinate nette lunghe in Euro. Per oggi i livelli di supporto sono individuabili a 1,5780 e 1,5720. La resistenza principale continua a collocarsi in prossimità di 1,60 sebbene esista un livello intermedio a 1,59. Venerdì si è assistito ad un deprezzamento dello Yen spinto dai rialzi dei listini azionari globali che hanno favorito il proseguimento delle operazioni di carry trading. Durante la notte la valuta è stata poco volatile complice la chiusura dei mercati giapponesi per festività. Verso Euro il cross si trova poco al di sotto dei massimi storici a 169,66. Non si esclude un test di area 170 nei prossimi giorni. Nel frattempo segnaliamo che nella scorsa settimana gli speculatori hanno aumentato in modo marcato le posizioni combinate nette lunghe in Yen, riportandole vicini ai massimi storici.

Materie Prime: venerdì si è assistito ad un’altra giornata di debolezza sul comparto, penalizzato dal proseguimento dei rialzi delle borse. Probabilmente gli operatori stanno effettuando un cambio di allocazione favorendo le borse dopo che recentemente sono stati raggiunti i minimi del 2008 in numerosi listini. Questa mattina il greggio è in lieve rialzo sulla notizia di una tempesta tropicale che sta puntando verso il Golfo del Messico. Inoltre proseguono le tensioni tra Iran e l’occidente a causa del programma nucleare. Tra gli industriali in calo il rame (-1%) su segnali di aumento delle scorte cinesi. Negativi anche i metalli preziosi. In calo gli agricoli dopo che l’Argentina ha revocato l’aumento delle tasse sulle esportazioni. Peggiore commodity è stata il cacao (-4,3%) su segnali di minore domanda Usa.

Copyright © Servizio Market Strategy MPS Capital Services. Riproduzione vietata. All rights reserved

parla di questo articolo nel Forum di WSI