MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:15-05-06

15 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

• Atteso oggi il dato sugli acquisti netti di asset Usa.

• Tassi in rialzo in area Euro e negli Usa.
• Il Dollaro recupera dopo il dato sulla bilancia commerciale

La settimana offrirà alcuni spunti dal lato macro con il dato relativo all’inflazione europea ed il dato sulla crescita francese. I dati definitivi sull’inflazione europea dovrebbero confermare i dati preliminari con un tendenziale al 2,4%, dal 2,2% di marzo a causa del rialzo dei prezzi delle materie prime e dell’adeguamento delle tariffe e dei prezzi dei beni amministrati. Relativamente al Pil francese il dato potrebbe evidenziare un’accelerazione in linea con il dato italiano e tedesco. Negli Usa atteso il Tic report che fotografa gli acquisti di asset finanziari statunitensi da investitori stranieri. Tra i dati principali attesi nella settimana citiamo quello sui prezzi al consumo di aprile. Inoltre sono previsti diversi discorsi da parte di esponenti della Fed.

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Tassi di Interesse: venerdì la sessione si è conclusa con un modesto ritracciamento dei rendimenti dopo la sensibile accelerazione registrata giovedì. La settimana si è comunque conclusa con un rialzo dei tassi in particolare sulla parte a lunga della curva con la pendenza sul tratto 2-10 che è passata dai 60 pb di venerdì 5 maggio ai 69 pb di questa mattina. In rialzo anche l’inflazione implicita nei linkers, con il mercato che sta anticipando le spinte sui prezzi che potrebbero proseguire a causa del caro petrolio.

La settimana potrebbe continuare ad evidenziare pressioni sui tassi a lunga, sostenute da buoni dati sulla crescita ed un’inflazione in accelerazione. Negli Usa tassi di interesse ancora in rialzo. Gli operatori risultano ancora molto sensibili a tutti i segnali di potenziali spinte inflattive. Così il rialzo dei prezzi importati di aprile (dato quest’ultimo che, a differenza dei prezzi al consumo non è destagionalizzato) è stato un ulteriore supporto per sospingere al rialzo i tassi di mercato sulla scia dell’incremento delle aspettative di inflazione soprattutto sul tratto a lungo termine, malgrado il lieve ritracciamento delle materie prime. In attesa dei prezzi al consumo di aprile che potrebbero segnalare una lieve accelerazione della componente core, confermiamo l’obiettivo del 5,25% sul tasso decennale.

Valute: Dollaro in recupero dopo l’inatteso restringimento del deficit commerciale di marzo. Nel fine settimana un articolo del WSJ ha riportato indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Bush tollererebbe un Dollaro debole per consentire il rientro del deficit di partite correnti. L’attesa di indicazioni positive dal Tic report di oggi, potrebbe consentire prese di profitto sull’Euro Dollaro. Il biglietto verde potrebbe però nuovamente cominciare a deprezzarsi nella seconda parte della settimana principalmente verso Yen, in attesa dell’esito della riunione della BoJ di venerdì che potrebbe evidenziare un miglioramento dell’outlook economico ed incrementare le attese di un imminente rialzo dei tassi già nell’incontro del 15 giugno. Nel frattempo segnaliamo che lo Yuan, per la prima volta dall’inizio della rivalutazione controllata dello scorso luglio, è arrivato sotto quota 8 vs. Dollaro. Oggi è atteso un documento congiunto tra Unione Europea e Cina in cui quest’ultimo paese dovrebbe ribadire la volontà di procedere a riforme per aumentare la flessibilità dello Yuan.

Materie Prime: scende dell’1,75% il prezzo del greggio Wti dopo che il ministro del petrolio dell’Arabia Saudita, Al-Naimi, ha dichiarato che i paesi Opec stanno aumentando la loro capacità produttiva ed è molto probabile che l’output riesca a superare la domanda. Intanto l’Iea ha tagliato le stime della domanda mondiale di greggio per il 2006 di 200.000 b/g a 84,83 Mln b/g, riducendo di 15.000 b/g le stime della domanda cinese.

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