MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY
06-03-06

6 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Eventi Odierni: In area Euro, durante la settimana, pochi i dati di interesse. Meritano attenzione i dati relativi al Pil del 4° trimestre 2005 per l’Italia ed il bollettino mensile della Bce. In entrambi i casi le pubblicazioni non dovrebbero destare sorprese. Il dato sul Pil dovrebbe infatti rimanere in linea con il dato annuale diffuso dall’Istat la scorsa settimana. Più attenzione sul disaggregato del Pil italiano che dovrebbe evidenziare un deciso rallentamento della spesa per consumi delle famiglie ed un deterioramento della bilancia commerciale. Relativamente al bollettino, la Bce dovrebbe confermare quanto già evidenziato dal discorso di Trichet successivo alla conferenza stampa del 2 marzo scorso. Negli Usa oggi è atteso un importante dato anticipatore sul settore immobiliare. In settimana focus degli operatori sui dati sul mercato del lavoro e sul discorso di Bernanke.

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Tassi di Interesse: sul mercato obbligazionario Euro, venerdì è proseguito il rialzo dei rendimenti che ha interessato soprattutto la parte a breve con la pendenza 2-10 anni che è scesa nuovamente sotto i 50 pb. Durante la settimana, l’assenza di dati macro di rilievo potrebbe generare un ritracciamento dei rendimenti. Sia sul 2 che sul 10 anni i tassi hanno raggiunto livelli di resistenza importanti.

Sul 10 anni la foratura del 3,62% proietterebbe il rendimento verso il 3,80% livello che al momento rimane prematuro soprattutto considerando la situazione macroeconomica dell’intera area Euro. I potenziali acquisti potrebbero spingere durante la settimana i rendimenti sul decennale verso il 3,5%. Negli Usa tassi di mercato in rialzo. Il segmento decennale ha raggiunto il livello massimo da circa un anno, sulla scia di dati macro che hanno confermato la possibilità di un favorevole dato sull’occupazione il prossimo venerdì. In attesa di quest’ultimo vi potrebbe essere una temporanea fase di stabilizzazione dei tassi in prossimità del 4,65% sul decennale. Successivamente, le favorevoli condizioni di crescita nel trimestre in corso in un contesto di fase rialzista dei tassi di riferimento Fed, il segmento decennale dovrebbe gradualmente proseguire il trend al rialzo fino a raggiungere la soglia di 4,85%-4,90% a fine marzo.

Valute: Il dollaro ha arrestato la fase di deprezzamento innescata dopo la riunione della Bce in prossimità di 1,205 vs. Euro. Durante le prossime settimane l’attenzione dovrebbe ora rivolgersi sulle prospettive di politica monetaria da parte della Fed creando le condizioni per una nuova fase di apprezzamento del biglietto verde.

Materie Prime: continua il rialzo del prezzo del greggio. La riunione tra diplomatici iraniani ed europei si è conclusa senza alcun compromesso sulla ricerca nucleare. In settimana due sono gli eventi di rilievo, la riunione dell’Aiea in programma oggi e la riunione di mercoledì dei membri Opec. Un rinvio da parte dell’Aiea delle decisioni al Consiglio Onu, che a sua volta potrebbe decidere a favore di sanzioni a carico dell’Iran, può generare nuove tensioni sui corsi petroliferi. Relativamente alla riunione Opec, il ministro saudita per il petrolio, ha dichiarato di essere contrario ad un taglio della produzione, in quanto avrebbe un impatto negativo sui prezzi.

Secondo il ministro, il mercato è stabile anche se timori dal lato dell’offerta in alcuni paesi stanno generando pressioni sui prezzi. Anche secondo l’Iran è improbabile che l’Organizzazione si pronunci a favore di un taglio. Ricordiamo che nei giorni scorsi diversi paesi membri, si erano pronunciati per un taglio, ma le tensioni in Nigeria, che, considerate le elezioni presidenziali del 2007, potrebbero continuare per tutto l’anno, e la disputa Iran-Onu potrebbero convincere l’Organizzazione a lasciare invariata la loro produzione.

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