MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY 29-03-06

29 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Negli Usa ed in area Euro oggi non vi sono dati di rilievo. In Italia verrà collocato il Btp linker 2035 per 750 Mln€.

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Tassi di Interesse: in area Euro ieri si è assistito ad un sensibile rialzo dei tassi di mercato in seguito alla diffusione di dati che hanno avvalorato l’ipotesi di una prosecuzione nella fase di rimozione dell’accomodamento monetario da parte della Bce. Il movimento ha riguardato tutte le scadenze con la pendenza di curva che è rimasta pressoché invariata. In calo i contratti future sull’Euribor zavorrati anche dalle continue dichiarazioni di membri della Bce ancora preoccupati dalla dinamica inflattiva. Il forte movimento registrato ieri sui tassi di interesse potrebbe subire un ritracciamento nell’attesa di un dato relativo all’inflazione flash di marzo dell’area Euro, in calendario venerdì, in rallentamento rispetto a febbraio. Il ritracciamento dovrebbe comunque essere temporaneo soprattutto per la parte a lunga su cui nel prossimo mese dovrebbero agire i favorevoli dati relativi alla crescita del primo trimestre 2006 che giungeranno in particolare dalla Germania. Negli Usa la Fed ha rialzato i tassi di riferimento di ulteriori 25 pb come nelle attese. L’atteso comunicato successivo all’incontro ha sottolineato come il rallentamento dell’economia del quarto trimestre 2005 sia da considerare temporaneo. Allo stesso tempo, dopo una forte accelerazione nel primo trimestre di quest’anno la Fed ha dichiarato di attendersi il ritorno della crescita su un livello più sostenibile. Permangono fattori di rischio sui prezzi determinati da possibili incrementi del tasso di utilizzo delle risorse insieme con le pressioni derivanti dal settore commoditty. Questi elementi comportano la possibilità di ulteriori rialzi. Pertanto rimane confermato l’ipotesi di rialzo dei tassi nel meeting del 10 maggio con possibilità eventualmente di estensione a giugno. Il fatto che la Fed tenga in conto esplicitamente l’ipotesi di rallentamento della crescita nei prossimi trimestri, dovrebbe contenere al semestre in corso la fase di rialzo. I tassi di mercato hanno registrato un sensibile rialzo interessando in modo pressoché uniforme tutta la curva.

Valute: Dollaro in apprezzamento dopo il comunicato successivo all’incontro della Fed. Gli operatori sono in attesa anche dell’importante dato domani sul deflatore della spesa personale core di febbraio. Nel frattempo il Dollaro potrebbe ancora mantenersi relativamente forte rispetto alle principali valute per qualche giorno. Poi progressivamente l’attenzione dovrebbe spostarsi sulla riunione della Bce del 6 aprile, il che potrebbe nuovamente supportare l’Euro.

Materie Prime: le tensioni in Nigeria e l’attesa per la pubblicazione dei dati sulle scorte di greggio Usa hanno spinto le quotazioni del petrolio Wti a 66 $/b in rialzo del 2,98%. Ulteriore nervosismo è stato generato dagli attentati in Irak e dai timori per la scadenza elettorale in Israele. I mercati infine restano in attesa del dossier Iran sottoposto al consiglio di sicurezza Onu. All’interno dell’indice CB il comparto soft registra la migliore performance (+1,55%), con lo zucchero cresciuto del 3,95%.

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