Default societari ai massimi di 6 anni

4 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Mentre i rendimenti dei bond societari ad alto rischio sono saliti ai livelli toccati all’apice dell’ultima grande crisi, indice che qualcosa di grave sta per accadere come hanno osservato alcuni trader nelle ultime ore, il numero di aziende di tutto il mondo che ha fatto default sarà il più alto dal 2009.

Sono i dati pubblicati da Standard & Poor’s e citati dal Financial Times, secondo cui le società il cui debito che ha fatto default sinora quest’anno è nel complesso pari a 95 miliardi di dollari.

Come si vede bene nel grafico sotto riportato i rendimenti dei bond societari che sono giudicati CCC e un livello inferiore, sono balzati ai massimi raggiunti all’apice della crisi del debito europeo.

Il numero di declassamenti ad opera dei broker è invece salito su livelli che non si vedevano dal secondo trimestre del 2009. Il balzo del tasso di default visto quest’anno è l’ultimo segnale di una situazione di crisi finanziaria per le imprese indebitate. Non sorprende che tra le società fallite o sull’orlo del crac in prima fila ci siano i gruppi attivi nel petrolio e nel gas.

Come sottolineato al Financial Times da Alberto Gallo, macro credit strategist presso RBS, se paragonato agli utili incassati, l’ammontare del debito iscritto nei bilanci delle imprese statunitensi sta aumentando progressivamente.

Non è un caso che l’andamento preoccupante sia iniziato con il crollo delle quotazioni del petrolio: la percentuale di aziende maggiormente indebitate è in crescita da metà 2014. È proprio a giugno di quell’anno che il prezzo del greggio ha iniziato una vorticosa discesa, arrivando a perdere quasi la metà del suo valore.