Mercati, cosa implica la vittoria dei democratici anche al Senato

7 Gennaio 2021, di Massimiliano Volpe

Mercati, cosa implica la vittoria dei democratici anche al Congresso

L’ascesa di Joe Biden alla Casa Bianca con una maggioranza del partito democratico sia alla Camera sia al Senato trova gli analisti divisi per quanto riguarda le prospettive di Wall Street.

Democratici, casa Bianca, Congresso e Senato

Secondo quanto espresso nelle scorse settimane dagli analisti di UBS Global Wealth Management la Blue Wave, con i Democratici che controllano la Presidenza, il Senato e la Camera potrebbe enfatizzare la ripresa economica con un focus su infrastrutture, iniziative green e un’espansione della copertura sanitaria.
Anche le tensioni commerciali potrebbero raffreddarsi, fornendo un ulteriore impulso all’economia. Ciò dovrebbe compensare l’impatto negativo di una regolamentazione finanziaria più rigorosa e di tasse più elevate.

Sul fronte dei settori, UBS stima che i settori industriale, materiali e dei servizi di pubblica utilità ne trarrebbero vantaggio. Mentre quello energetico potrebbe subire una flessione a causa delle politiche verdi.
Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, l’incertezza circa l’impatto di un potenziale piano di assicurazione sanitaria di “opzione pubblica” e le riduzioni dei prezzi dei farmaci potrebbe pesare sul settore,” ma riteniamo che i risultati più disastrosi delle politiche siano già prezzati” concludono gli analisti.

Rischio discontinuità per le politiche Usa

Più prudente Grant Bowers, portfolio manager di Franklin Templeton. Secondo Bowers molti investitori e operatori del mercato condividono le preoccupazioni per il fatto che un singolo partito detenga un potere incontrollato in tutti e tre i rami del governo. Secondo Templeton un’onda blu preoccupa il mercato azionario Usa soprattutto per il rischio che modifichi radicalmente le politiche verso le imprese, i mercati e la regolamentazione.
Alcune questioni frequentemente oggetto di discussione sono l’aumento delle imposte sulle società, i drastici cambiamenti del sistema sanitario o la regolamentazione di alcune delle più grandi aziende tecnologiche del Paese.

Borse Usa, nessuna preoccupazione per scontri

In ogni caso ieri, nonostante gli scontri con i manifestanti al Congresso nel corso della ufficializzazione della vittoria di Joe Biden e l’emergenza sanitaria legata al Covid, l’indice S&P 500 ha terminato la seduta su nuovi massimi storici a 3766 punti.
Anche questa mattina gli investitori non sembrano preoccupati di quanto successo ieri a Washington. Nel pre-market i future sui principali indici Usa si trovano in terreno positivo con un progresso di circa mezzo punto percentuale.