Mercati, a Piazza Affari seduta compromessa dai cali di banche e FCA

2 Maggio 2019, di Daniele Chicca

In controtendenza rispetto ai guadagni visti in Asia, Piazza Affari – chiusa ieri in occasione del primo Maggio – scambia in ribasso nelle prime battute con una perdita di quasi l’1%. In rialzo alla Borsa di Milano ci sono soltanto una manciata di titoli come Recordati e DiaSorin. Continua il calo del settore bancario. Male fanno anche FCA, Pirelli e Telecom Italia. In agenda in giornata ci sono le trimestrali societarie di Tenaris, Coima Res e Zignago Group.

Le Borse asiatiche sono da un lato favorite dalle aspettative di una prossima soluzione della guerra commerciale in atto fra Usa e Cina, dall’altro però non sanno bene come interpretare l’atteggiamento temporeggiante della Federal Reserve. Tokyo è rimasta chiusa per i festeggiamenti per l’incoronazione del principe Naruhito come nuovo imperatore. Shanghai invece è chiusa per la festa del lavoro fino al 6 maggio. Hong Kong (+0,65%) è in rialzo di oltre mezzo punto percentuale sulle aspettative di una chiusura delle trattative fra Usa e Cina sul commercio internazionale dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro Steven Mnuchin, che ha definito “produttive” le ultime discussioni tenute a Pechino.

In ambito di mercati obbligazionari i contratti sui Bund tedeschi segnano un calo di 14 tick a quota 165,17, mentre lo spread tra Italia e Germania sulla scadenza a dieci anni si attesta in area 254 punti base, con il rendimento del nostro decennale che vale il 2,56%. Andando a guardare l’andamento degli altri mercati, sul valutario il cross euro dollaro viaggia a 1,1194. Il dollaro americano si è stabilizzato dopo un calo seguito al dato negativo sull’industria manifatturiera Usa.

Sul fronte macro sono stati pubblicati gli indici Pmi del settore manifatturiero dell’area euro. Quello italiano si è collocato ancora sotto quota 50 punti ad aprile. È il livello che separa un’attività in espansione da una in contrazione. Il dato ha chiuso il mese di aprile a 49,1 punti, segnalando il peggioramento meno grave delle condizioni operative del settore in quattro mesi.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 2 Maggio 201917:06

La notizia di un aumento maggiore del previsto delle scorte di greggio Usa, unita al record della produzione negli Stati Uniti, mette pressione sul petrolio in giornata. Il Brent arretra dell’1,7% a 71 dollari al barile ed è impostato per una perdita settimanale. Questo interromperebbe la sua più lunga serie di guadagni settimanali di un anno. Il future Wti cala del 2% a quota 62,30 dollari al barile. Le scorte settimanali di greggio sono aumentate di 9,9 milioni di barili.

Daniele Chicca 2 Maggio 201917:11

All’indomani dell’intervento del presidente Fed, Jerome Powell, che ha allontanato la prospettiva di un imminente taglio dei tassi per contrastare il raffreddamento dell’inflazione, si è indebolito il prezzo dei future sull’oro, arrivato ai minimi da quattro mesi. Il Gold June 2019 è in calo del
1,18% a 1.269,00 dollari.

“Alla conferenza stampa, il presidente della Fed ha sorpreso gli osservatori con la sua apparente mancanza di preoccupazione per la bassa inflazione negli ultimi tempi e non ha dato alcuna indicazione che la Fed potrebbe ridurre i tassi di interesse nel prossimo futuro”, hanno scritto gli analisti di Commerzbank, “il dollaro, in risposta, si è apprezzato e il mercato ha corretto le sue aspettative sulla riduzione dei tassi. Detto questo, è ancora previsto un taglio dei tassi negli Stati Uniti prima della fine dell’anno”.

Le banche centrali, comunque, hanno acquistato 145,5 tonnellate d’oro nel primo trimestre, in aumento del 68% rispetto allo stesso periodo del 2018, il più forte inizio anno dal 2013.

Daniele Chicca 2 Maggio 201917:12

Mattinata in calo per il titolo FCA a Piazza Affari, che sente il peso delle immatricolazioni di Chrysler negli Stati Uniti e in attesa dei dati sulle vendite in Italia. Intorno alle 17:10 a Milano i titoli del gruppo lasciano sul terreno l’1,65% a 13,508 euro.

In aprile, le vendite di Fiat Chrysler negli Usa sono calate del 6,1%, facendo registrare la flessione più marcata tra le case costruttrici e segnando una performance peggiore del -4% complessivo del mercato. In Canada, inoltre, le consegne sono scese del 10%.

Daniele Chicca 2 Maggio 201922:04

I mercati azionari principali d’Occidente chiudono tutti in rosso: il Dow Jones ha perso più di 120 punti. L’indice Eurostoxx 50 chiude con un ribasso dello 0,73%. Chiudono in positivo Bayer, Volkswagen, BNP Paribas e Orange. Chiudono in negativo Safran, l’Oreal, Iberdrola, Nokia e Airbus.

Daniele Chicca 2 Maggio 201922:04

Piazza Affari termina in retromarcia, con il Ftse Mib che cede dello 0,78%. Male per Saipem, che ha ceduto oltre il 4%, e Tenaris, Italgas, Eni Atlantia e Pirelli Giornata movimentata invece per FCA che chiude in negativo.

Daniele Chicca 2 Maggio 201922:05

Sul Forex, il cambio euro dollaro si attesta a $1,1180, con il dollaro che torna a salire nonostante i dati sulla produttività Usa migliori delle attese nel primo trimestre e dopo le dichiarazioni relativamente positive sullo stato dell’economia Usa da parte del governatore di Federal Reserve Jerome Powell.