MedTech, boom grazie all’AI: le start-up da tenere d’occhio

1 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Il mercato globale dell’Intelligenza artificiale nell’assistenza sanitaria aumenterà di valore, passando da 1,3 miliardi di dollari di oggi a oltre 10 miliardi di dollari entro il 2024, con una crescita annua del 40% circa.

È quanto emerge da un rapporto di Morgan Stanley ripreso da Onlinesim, che evidenzia le opportunità investimento di lungo periodo rappresentate delle grandi aziende MedTech e i fornitori di attrezzature.

Un trend di portafoglio che è ancora nelle prime fasi di sviluppo ma che appare ben impostato alla luce dell’impatto che le nuove tecnologie avranno in termini di riduzione dei costi e di tempo delle attività più semplici come la pianificazione degli appuntamenti, per fare un esempio. Non solo. La banca d’affari ricorda inoltre che lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale avrà ricadute profonde anche nella fase diagnostica e del trattamento della malattia.

Quali sono le società che al momento sono meglio posizionate per beneficiare dell’IA nel settore MedTech? Come si legge nell’articolo di Onlinesim:

“Uno studio di CBInsights ne ha individuate oltre 100 che potrebbero esplodere con ricavi in salita entro il 2025. Tre le osservate speciali c’è la cinese iCarbonX nata per gestire la vita digitale e sanitaria delle persone attraverso l’interpretazione del genoma. E da tenere d’occhio c’è anche l’investimento fatto da Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, attraverso la società filantropica Chan Zuckerberg Initiative: si tratta di Meta, società che utilizza l’intelligenza artificiale per trovare e organizzare in una banca dati oltre 67 milioni di contenuti relativi alla ricerca biomedica e renderli disponibili in tempo reale”.