MEDIOBANCA: DECISIONI PATTO ‘TOP SECRET’

31 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il tema di discussione della riunione del patto di sindacato di Mediobanca è ”top secret”. Con questa battuta Salvatore Ligresti ha risposto, lasciando via Filodrammatici, a una domanda su eventuali decisioni per il cambiamento della struttura o delle regole del patto fra i soci.

Il presidente dello stesso patto, Ariberto Mignoli, ha lasciato l’istituto in auto senza rilasciare dichiarazioni.

Che il patto dei soci di Mediobanca non ha affrontato oggi la questione di un possibile addio della Comit, è stato confermato anche dal presidente dell’Olivetti, Antonio Tesone, avvicinato all’uscita di via Filodrammatici.

Avete parlato di Comit? gli è stato chiesto. ”No”, è stata la risposta. ”Abbiamo preso visione della semestrale – ha invece aggiunto – una bella semestrale”.

Quanto alle notizie di stampa di un’eventuale crescita di Olivetti in Mediobanca, il presidente della societa di Ivrea ha replicato: ”Non ne abbiamo mai parlato in consiglio e di queste cose dovremmo semmai parlarne prima. Tutto comunque – ha aggiunto – e’ possibile, si puo’ salire, si puo’ scendere, ma prima bisogna parlarne”.

Hanno lasciato Mediobanca prima dell’inizio del consiglio anche Paolo Fresco, presidente della Fiat, e il presidente della Comit, Luigi Lucchini. L’uscita di quest’ultimo ha insospettito i cronisti che hanno pensato ad un possibile segnale di un addio della banca di Piazza della Scala al patto. ”Torno dopo”, si e’ affrettato a dichiarare Lucchini.