Medicina: impiantato braccio robotico mosso con il solo pensiero

17 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Missione compiuta per gli scienziati della Brown University. Gli esperti dell’università di Providence, Rhode Island, hanno portato a termine un esperimento chiave nel mondo della medicina.

Utilizzando un braccio robotico comandato con la forza del pensiero, una donna paralizzata da 15 anni ha afferrato un bicchiere, lo ha sollevato e ha bevuto da una cannuccia.

L’esperimento è stato possibile grazie a un sistema chiamato BrainGate, un piccolo dispositivo composto da circa 100 elettrodi da impiantare nella corteccia motoria del cervello.

“E’ possibile raggiungere così direttamente i neuroni”, ha spiegato John Donoghue, direttore dell’Istituto di Brain Science della Brown University, “gli impulsi elettrici vengono poi trasformati da un computer esterno in azione”.

Ma le ambizioni degli scienziati non sono ancora soddisfatte. L’obiettivo – come spiegano gli esperti – è scoprire un modo per permettere alle persone paralizzate di muovere i loro stessi arti, grazie a una stimolazione elettrica dei muscoli.