Materie prime: prosegue bagno di sangue

24 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Una pioggia di vendite continua ad abbattersi sulle materie prime, penalizzate dalla paura di un rallentamento della seconda potenza economica mondiale e da un’offerta saturata.

Il prezzo del platino non era così basso dall’apice della crisi finanziaria nel 2008-2009. Anche il rame è sceso su nuovi minimi pluriennali, raggiungendo i livelli del 2009.

A pesare sulle contrattazioni odierne è la flessione ai minimi di 15 mesi dell’attività manifatturiera cinese.

A preoccupare è in particolare l’andamento negativo di questo metallo, che viene ritenuto il barometro della salute dell’economia globale.

Il platino cede lo 0,18% a 976,05 dollari. Il rame lascia sul campo lo 0,15% a 238,20. L’oro cede lo 0,71% a quota $1.082,92 l’oncia, mentre l’argento fa -0,51% a 14,59 dollari l’oncia.

(DaC)