MATCH RACE TRA EUROPA E GIAPPONE

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – Tra i prodotti che in questi giorni vengono proposti ai risparmiatori, ce n’è uno che desta curiosità per il funzionamento particolare. Si tratta di un certificato di investimento, prodotto sempre più in voga stando agli ultimi rapporti mensili elaborati dall’associazione delle banche emittenti, che prospetta all’investitore un rendimento annuo del 6% e una larga rete di protezione del capitale alla sola condizione che il mercato azionario europeo riesca a fare meglio di quello giapponese.

Il certificato è proposto in collocamento da BNP Paribas fino al 30 aprile prossimo con il suggestivo nome commerciale di Athena Match Race e richiama alla mente l’avvincente duello caratteristico delle regate: Match Race è infatti il termine inglese che definisce una gara velica tra due imbarcazioni il cui vincitore risulta essere non necessariamente la barca più rapida bensì quella che riesce a lasciarsi alle spalle l’avversario sul quale si concentra la gara.

Nel caso dell’Athena Match Race, la scommessa cartolarizzata consiste nel riuscire a conquistare il diritto ad un rendimento annuo del 6%, già a partire dalla fine del primo anno di vita, se l’indice Eurostoxx 50 riuscirà a girare la boa prima dell’avversario, l’indice nipponico Nikkei 225.

L’idea di fondo che ha ispirato la costruzione del prodotto non è nuova per il mercato italiano. Già nel 2007 e 2008 diversi certificati di investimento commercializzati come Alpha Express erano stati collocati sul mercato e a distanza di qualche tempo e di molti punti percentuali, si può dire che i risultati sono stati a volte sorprendenti. Come si sarà potuto comprendere, infatti, non è necessario che la performance dell’indice su cui si punta implicitamente risulti positiva, bensì che sia migliore dell’altra.

Ciò implica che anche in situazioni di mercato particolarmente negative, come quelle vissute fino a dodici mesi, è possibile ottenere un risultato positivo dall’investimento effettuato con l’ausilio di tale strategia. Basti pensare a due Alpha Express che avevano come sottostanti degli indici emergenti, rimborsati anticipatamente nel 2009 con un premio superiore al 4% solamente perché l’indice su cui puntava la scommessa aveva perso il 40% contro il 42% dell’indice contendente.

Tornando all’Athena Match Race, verrà emesso il prossimo 10 maggio ma al termine del periodo di sottoscrizione e cioè il 30 aprile, verranno fissati i livelli strike dei due indici contendenti. Ad un anno esatto è in programma il primo giro di boa, in occasione del quale sarà possibile ottenere il rimborso anticipato del nominale maggiorato del 6% ad una semplice condizione: in particolare, dalla media aritmetica dei livelli di chiusura dei due indici nei giorni del 26, 27, 28 aprile e 2 maggio 2011 scaturiranno le rispettive variazioni percentuali dai livelli strike fissati all’emissione. Mettendo a confronto le due performance, si potrà constatare se l’Eurostoxx 50 sarà stato in grado di fare almeno quanto, se non meglio, del Nikkei 225, con conseguente esercizio anticipato del certificato.

In caso di mancato rispetto della condizione richiesta, prima dell’arrivo al traguardo finale la gara prevede altri due giri di boa ( nel 2012 e 2013), in occasione dei quali sarà possibile conquistare il diritto all’estinzione anticipata con un premio cumulativo del 6% annuo. Qualora l’indice delle blue chip europee non fosse stato capace di virare per primo la boa in nessuna delle tre occasioni a disposizione, il certificato giungerà alla sua scadenza naturale del 30 aprile 2014 e a quel punto, seguendo il medesimo criterio di verifica osservato fino a quel momento, restituirà un importo pari ai 100 euro maggiorati dei 4 premi annui, per un totale di 124 euro, se la variazione dell’Eurostoxx 50 sarà stata almeno pari o superiore di quella realizzata dal Nikkei 225.

In caso contrario, si guarderà alla sola variazione dell’indice europeo e se questa sarà negativa, ma non oltre il 50% dal livello di partenza, si riceverà il rimborso dell’intero nominale e non si subirà pertanto alcuna perdita. Solamente in caso di alpha negativo, ossia nell’eventualità che il Nikkei 225 sia giunto al traguardo con una performance migliore di quella dell’indice del Vecchio continente, e di variazione di quest’ultimo negativa di oltre il 50%, il rimborso verrò calcolato sottraendo al nominale l’intera perdita subita dall’indice europeo.

Dall’osservazione del grafico di spread dell’ultimo anno, si evince che tranne per un breve periodo di poche settimane, l’Eurostoxx 50 ha sempre messo la propria punta avanti. Per la quotazione sul mercato secondario, l’emittente rende noto che verrà fatta richiesta di quotazione sul Cert-X di EuroTLX.

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