Maroni: pacco bomba a Berlusconi da Grecia, possibile italiani coinvolti

3 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – L’allarme arriva dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni: “E’ possibile” che italiani siano coinvolti nella spedizione di pacchi bomba partiti dalla Grecia, uno dei quali destinato al premier Silvio Berlusconi. “Sono noti – ha spiegato Maroni – i rapporti di collaborazione tra anarchici greci e italiani. Ci sarà da verificare quindi se ci sia stato un coinvolgimento di italiani in questi ultimi episodi”.

Intanto, dopo i pacchi bomba trovati ieri, sono stati innalzati i controlli negli aeroporti italiani. “Ho sentito – ha riferito Maroni – il capo della polizia Antonio Manganelli e il presidente dell’Enac, Vito Riggio, e abbiamo deciso di intensificare i controlli negli aeroporti”.

Per ora comunque, ha aggiunto, “non è stata adottata alcuna restrizione per i voli provenienti dai paesi a rischio come lo Yemen; vedremo poi se ci sarà questa necessità”.

Lunedì, ha concluso il ministro, “ci sarà un vertice a Bruxelles dei ministri dell’interno europei in cui ci sarà un confronto sul rischio terrorismo”. “C’è un clima esasperato da tempo”, aggiunge Maroni, “non da oggi e contro Berlusconi si continua una polemica senza fine che potrebbe favorire questi atti”.

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