Marche: sisma magnitudo 4,4, cade blocco da Conero

22 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La terra torna a tremare nel marchigiano. Una forte scossa di magnitudo 4.4 è stata avvertita alle 8.44 nella zona di Ancona. L’epicentro è stato individuato vicino a Numana.

Panico tra la gente, diverse chiamate alla Protezione civile. Lo scorso 21 luglio, un altro terremoto di magnitudo 4,9 aveva colpito la stessa area, dando il via a uno sciame sismico che si è tradotto in ben 109 scosse.

Stando all’Ingv, il terremoto è stato registrato a una distanza tra 10 e 20 chilometri dalla costa e farebbe ancora parte dello sciame sismico.

Molte persone sono uscite in strada, e diverse chiamate sono state ricevute dai vigili del fuoco.

Stando a quanto riportato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa sulla costa (distretto sismico “Adriatico centro-settentrionale”) si è verificata a una profondità di 7,9 km. I comuni più vicini all’epicentro (tra 10 e 20 km) sono Numana e Sirolo, in provincia di Ancona.

“Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del dipartimento della Protezione Civile al momento non risultano danni a persone o cose”. E’ quanto ha riferito in una nota la Protezione civile, spiegando che il terremoto è stato “nettamente avvertito dalla popolazione nella zona costiera marchigiana ed in particolare nei Comuni di Numana, Sirolo (Ancona) e Porto Recanati (Macerata)”.

Il sisma ha provocato la caduta di un grosso blocco di calcare del Monte Conero; il blocco è precipitato tra la Spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo, zona già interdetta alla balneazione.

“Non ci sono stati feriti – ha detto sindaco Moreno Misiti – ma stiamo monitorando la situazione con verifiche in tutta l’area”.