Manovra cambia ancora: novità su Iva, scuole, esodati

23 Novembre 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Gli emendamenti alla legge di bilancio piovono come gocce d’acqua in un giorno di tempesta. Il governo Renzi continua a mettere mano alla manovra finanziaria del 2017, allo scopo di effettuare cambiamenti dell’ultima ora. A cambiare volto sono lo schema sulle pensioni, le misure di prevenzione del terrorismo, gli aiuti alle famiglie, i finanziamenti all’istruzione e le categorie assoggettate all’Iva.

Con le ultime novità, l‘Iva al 5% dovrà essere versata anche da soggetti che prima erano esentati, come le gondole e i vaporetti. L’Iva sarà allargata anche ai trasporti marittimi, per evitare che il governo debba essere sanzionato dalle autorità europee, che si erano lamentate per l’anomalia presentando un esposto.

Il governo si è poi detto disponibile ad apportare modifiche a due aspetti fondamentali della riforma pensionistica: sull’opzione donna, la normativa che consente alle donne di lasciare il lavoro in anticipo ma con un assegno calcolato con il metodo contributivo e quindi più basso anche del 30%, e sugli esodati, i lavoratori rimasti senza stipendio e senza pensione.

Per l’opzione donna si va verso la proroga. Come spiega il Corriere della Sera, “dovrebbero avere accesso al beneficio anche le lavoratrici che compiono 57 o 58 anni nell’ultimo trimestre del 2015 mentre la sperimentazione dovrebbe proseguire anche l’anno prossimo attraverso il monitoraggio dei risparmi“.

Per gli esodati pare che si allargherà la cerchia di beneficiari: sembra infatti che sarà alla fine ripristinata la data del 31 dicembre del 2014 per l’ingresso nella mobilità come requisito per avere accesso l’ottava salvaguardia, cancellando l’anticipo al 31 dicembre del 2012.

Bonus nido per tutti, niente soglia Insee

Sul capitolo della lotta al terrorismo, il governo ha deciso di stanziare – tramite un emendamento – 25 milioni di euro spalmati in tre anni per mettere in pratica anche in Italia la direttiva europea che prevede l’uso del codice di prenotazione dei biglietti aerei (il Pnr) per la prevenzione, l’accertamento e le indagini nei casi legati al terrorismo o per altri reati gravi.

Gli investimenti immobiliari per la costruzione di nuove scuole aggiunti in manovra raggiungeranno i 100 milioni di euro. Lo stabilisce un emendamento alla legge di bilancio presentato sempre dal governo. I fondi verranno elargiti dall’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gi infortuni sul lavoro.

Il bonus nido varrà per tutti. È stato infatti bocciato l’emendamento promosso da Pippo Civati per introdurre una discriminazione al bonus nido e offrire i mille euro solo alle famiglie con i redditi più bassi.

A poterne giovare non sarà solamente chi ha un reddito nello scaglione 1 delle fasce Isee, quello dei più poveri, bensì tutte le famiglie con un figlio nato dopo il primo gennaio 2016 e iscritto al nido. La somma verrà corrisposta dall’Inps “nel limite massimo di 144 milioni di euro per l’anno 2017, 250 milioni di euro per l’anno 2018”.

La soglia minima della fascia di reddito più bassa è nell’ordine di 10.632,94 euro per le famiglie con un solo membro, 16.693,71 euro per quelle con due componenti, 21.691,19 euro per tre, 26.157,02 euro per quattro e 30.303,87 euro per i nuclei familiari composti da cinque persone.