Maduro: inviato Usa ha incontrato ministro Esteri Venezuela

15 Febbraio 2019, di Alberto Battaglia

Un nuovo colpo di scena nella crisi politica del Venezuela è stato rivelato direttamente dal presidente Nicolas Maduro. Secondo quanto annunciato in un’intervista all’Associated Press, uomini del ministero degli Esteri venezuelano avrebbero incontrato segretamente l’inviato speciale Usa, Elliott Abrams.

Incontro che che sarebbe durato svariate ore. Gli Stati Uniti ufficialmente non riconoscono la leadership di Maduro e lo stesso Abrams aveva detto pubblicamente che il tempo per discutere con la vecchia leadership del Paese si era esaurito.

Donald Trump è stato il primo importante capo di stato ad appoggiare il leader dell’opposizione Juan Guaidò, riconoscendolo come presidente ad interim del Venezuela. In verità, il canale di comunicazione con il regime socialista non è stato chiuso.

Fonti del governo venezuelano hanno confermato che i due incontri fra l’inviato Usa e il ministro degli Esteri Jorge Arreaza sono avvenuti il 26 gennaio e, il successivo, la settimana scorsa. Entrambi su richiesta statunitense.

Maduro, ha invitato il presidente americano Trump a dialogare per raggiungere una soluzione condivisa alla crisi geopoliticahtt. Non solo. Il presidente venezuelano ha rivelato che l’inviato speciale Usa Abrams è già stato invitato dal ministro degli Esteri per fare visita al Venezuela in qualsiasi condizione egli desideri: “privatamente, pubblicamente o in segreto”.

“Se vuole incontrarmi, mi dica solo quando e dove: io ci sono”, ha aggiunto Maduro rinnovando l’apertura al confronto.

Un funzionario americano basato a Washington ha confermato all’Ap che l’amministrazione è interessata a incontrare “ex funzionari del Venezuela, incluso Maduro, per discutere dei loro piani di uscita” dal potere. Il riconoscimento americano, dunque, si limiterebbe alla gestione di una transizione politica.