MACRO & MERCATI: ATTENZIONE A IMMOBILIARE E TASSI

20 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Questo documento e’ stato preparato da MPS Finance Banca Mobiliare S.p.A. ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come
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di WSI.

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(WSI) –
Per oggi non sono attesi dati macro di rilievo negli Usa ed in area Euro, ad eccezione dei dati sulle scorte Usa di greggio e benzina.

Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di mercato sono calati dopo che lo Zew ha evidenziato un inatteso calo della fiducia delle imprese a giugno. Il calo è stato abbastanza uniforme su tutte le scadenze, lasciando lo spread 2-10 anni invariato intorno ai 17pb. Le aspettative d’inflazione implicite nelle breakeven sono lievemente calate, complice anche il temporaneo ribasso del greggio durante la sessione europea.

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Per oggi non sono attesi dati macro tali da influenzare i tassi in modo significativo. Sul tratto decennale oggi il supporto principale si colloca al 4,56%, la resistenza al 4,67%. Anche negli Usa tassi di mercato in sensibile calo in modo omogeneo su tutta la curva. Il pretesto di breve è stato rappresentato da indicazioni ancora non favorevoli dal settore immobiliare, con un ennesimo calo mensile dell’inizio di nuove abitazioni a maggio. Il calo dei tassi è stato accompagnato da un lieve ridimensionamento anche delle breakeven inflation.

In ogni caso le aspettative di inflazione hanno giocato un ruolo marginale sia nella fase di forte rialzo sia in quella di ridimensionamento dei tassi degli ultimi giorni che ha comportato un cospicuo ritracciamento (circa -25pb sul comparto decennale negli ultimi quattro giorni). Il settore immobiliare, come anticipato dalla Fed, rimarrà probabilmente ancora un importante contributore negativo sulla crescita almeno per il trimestre in corso e per il successivo. Per oggi non vi sono dati di rilievo. Il comparto decennale potrebbe continuare la fase di ridimensionamento dei tassi fino al supporto individuabile nel range 5,02-5,05%. Prima resistenza a 5,15%.

Valute: il Dollaro ha continuato a deprezzarsi verso Euro invertendo l’andamento giornaliero che aveva portato il cross fino a 1,3385 dopo la pubblicazione del deludente indice Zew. Il minor impatto del processo di profit taking su posizioni lunghe di Euro vs Dollaro da parte degli operatori speculativi continua ad esercitare il suo effetto e di conseguenza il cross risulta maggiormente sensibile ad eventuali notizie meno positive sul fronte Usa (ieri quelle sul mercato immobiliare). Per oggi la prima resistenza si colloca a 1,3435 e successivamente 1,3480. L’area di supporto si colloca a 1,3385-1,34. Lieve apprezzamento dello Yen che continua però a mantenersi su livelli molto bassi. Verso Dollaro il cross sembrerebbe aver creato un livello di resistenza a 123,75, mentre il supporto più vicino si colloca a 122. Verso Euro la resistenza principale si colloca a 166,11 mentre il supporto principale a 164,60.

Materie Prime: giornata negativa per la maggior parte delle materie prime sulla debolezza dei listini azionari. Ha fatto eccezione il comparto dei preziosi, con l’oro che ha guadagnato lo 0,6% grazie alla debolezza del Dollaro. Stabile il prezzo del greggio Wti intorno ai 69$/b in attesa di conoscere gli sviluppi della situazione nigeriana (sembra sia cominciato lo sciopero questa notte) e i dati sulle scorte Usa del pomeriggio. In ribasso gli industriali dopo i dati macro Usa inferiori alle attese. In particolare segnaliamo un altro forte ribasso del nichel (-7%). Negativi gli agricoli grazie a migliori condizioni meteo negli Usa.

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