Ma Tremonti ripete la solita solfa: basi per continuare a tenere

23 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – ”Abbiamo tenuto e ci sono tutte le basi per continuare a tenere”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, parlando della situazione dei conti pubblici in collegamento ad un convegno dell’Abi, Tremonti ha sottolineato che il lavoro di questi anni ”non e’ stato solo un esercizio contabile” ma ”la tenuta del risparmio delle famiglie, della coesione sociale e dei finanziamenti a imprese e famiglie”. ”E questo continuera’ ad essere il lavoro dei prossimi anni”, ha concluso.

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti riconosce l’importanza di stabilire, a livello internazionale regole per un rafforzamento delle banche con piu’ capitale ma rileva come occorra ”mettere limiti a debiti e derivati”.

Parlando in collegamento ad un convegno dell’Abi, Tremonti ha spiegato come imporre solo aumenti di capitale senza considerare appunto i debiti e i derivati si limita a ”gestire gli effetti ma non le cause” in un’ottica ex post e non ex ante. ”La via – ha concluso – doveva essere diversa”.

FITCH NON MUTA RATING NE’ PROSPETTIVE ITALIA – Fitch non ha intenzione di cambiare ne’ il rating sull’Italia ne’ le prospettive sul merito di credito, che rimangono stabili. Lo riferisce all’ANSA David Riley, responsabile dei rating sovrani a livello globale. ”Non c’e’ indicazione che il governo non riesca a centrare gli obiettivi di stabilizzazione delle finanze pubbliche”, dice Riley. ”Il governo procede come previsto”. Restano dunque confermate le prospettive stabili e il rating sovrano ‘AA-‘ sull’Italia, superiore di un gradino rispetto al ‘A+’ di Standard & Poor’s che venerdi’ notte ha tagliato a ‘negative’ le prospettive. Fitch – spiega Riley – non ritiene neppure vi sia un ”impatto negativo” in termini di stabilita’ politica sul programma governativo di riduzione del deficit.

MOODY’S CONFERMA RATING E PROSPETTIVE ITALIA – Moody’s conferma il rating ‘Aa2′ sull’Italia e le prospettive stabili sul merito di credito della Penisola. Lo scrive l’agenzia Reuters. Venerdi’ notte Standard & Poor’s ha deciso di peggiorare, portandole a ‘negative’ da ‘stabili’, le prospettive sul suo giudizio ‘A+’ (inferiore di due gradini a quello di Moody’s) sulla solvibilita’ del debito italiano

REHN, CRESCITA ITALIA SOLIDA, PUO’ CENTRARE TARGET – La crescita economica italiana e’ relativamente solida e il Paese e’ sul sentiero prestabilito per rispettare gli obiettivi di deficit. A dirlo e’ il Commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn secondo quanto scrive l’agenzia Reuters.