Lusso, causa contro Alibaba: “Incoraggia il contrabbando”

18 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Alcuni big del lusso portano Alibaba in tribunale per contraffazione. Secondo quanto si apprende, alcuni dei marchi del lusso più famosi al mondo avrebbero infatti avviato un’azione legale presso la corte federale di Manhattan, accusando il colosso cinese dell’ecommerce, sbarcato lo scorso settembre a Wall Street, di “incoraggiare, assistere e trarre consapevolmente profitto dalla vendita di prodotti falsi”.

A fare causa è stata la multinazionale francese Kering, fondata da Francois Pinault, a cui fanno capo brand come Gucci, Balenciaga, Yves Saint Laurent. Il gruppo, nei documenti presentati alla Corte, si dice insoddisfatto dei progressi fatti da Alibaba per combattere la diffusione dei falsi e chiede non solo un ordine esecutivo che blocchi la vendita di migliaia e migliaia di prodotti contraffatti, ma anche un maxi-risarcimento per i danni subiti, al momento non quantificato.

Ma Alibaba rimanda al mittente le accuse, sostenendo la tesi secondo cui il gruppo “continua a collaborare con numerosi brand per aiutarli a proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale”. “Abbiamo alle spalle una forte storia che dimostra questo. Sfortunatamente – prosegue il portavoce – il gruppo Kering ha scelto la strada di una dispendiosa azione legale invece di una cooperazione costruttiva. Crediamo che tale denuncia non abbia alcun fondamento e la contrasteremo con forza”. (mt)