LUNEDI’ DI RIBASSI SU TUTTE LE BORSE EUROPEE

2 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari europei allargano le perdite dopo l’avvio in lieve ribasso. La Borsa peggiore del Vecchio continente è Milano, dove il Mibtel ora cede l’1,71% e l’S&P/Mib l’1,92% contro rispettivamente -0,11% e -0,21% dell’avvio. Giù anche Francoforte (-0,63%), Londra (-0,77%) e Parigi (-1,02%).

Piazza Affari peggiora nel corso della mattina tra borse europee un po’ più resistenti. “Venerdì l’Italia è salita di quasi un punto percentuale più degli altri, oggi scendiamo di più”, commenta un trader secondo cui gli ultimi dati macroecomomci, in particolare quelli sull’inflazione, “non gettano una luce rassicurante sulle prospettive dell’economia e tanto meno sulla possibilità che la Bce tagli i tassi”. “Se andiamo avanti così, c’è anzi il rischio che li alzi, i tassi”, aggiunge.

“C’è molta speculazione, un ribasso di questo tipo non è giustificato altrimenti”, aggiunge un secondo operatore che cita l’ondata di vendite sul settore bancario inglese dopo che Bradford & Bingley ha dovuto aumentare la sua richiesta di capitali freschi. Alle 11 l’indice S&P/Mib perde l’1,64%, il Mibtel l’1,47%, mentre l’AllStars cede lo 0,44%. Volumi per 1,5 miliardi.

*A pesare sul listino sono soprattutto banche e assicurazioni, particolarmente brillanti nella scorsa seduta, con UNICREDIT in calo del 2,2% e FONDIARIA-SAI – su cui Goldman ha ridotto il target price – in calo del 3,4%. Dopo il rally di venerdì, MEDIOLANUM perde il 3,5%, ma si vede un balzo improvviso di ITALEASE +6%. In Europa bancari a -2%, assicurativi a -1,5%.

* Perde il 3,2% FIAT in attesa, dicono i trader, dei dati sulle immatricolazioni in agenda domani. Il mercato italiano dell’auto ha registrato un calo di quasi il 20% in maggio, ha detto ieri l’AD Sergio Marchionne, ribadendo che la quota di Fiat resta stabile e che la società manterrà gli impegni per il 2008. Auto in calo dell’1,8% in Europa. *Debole ITALCEMENTI, IMPREGILO, realizzi su STM dopo il progresso di venerdì. *Passano in negativo ENEL ed ENI. Torna a trattare PARMALAT (-2,7%) dopo una breve sospensione per scostamento tra contratti. Debole TELECOM (-2%) su cui JP MORGAN ha avviato la copertura con “underweight” e target a 1,57 euro. * Resiste la difensiva ATLANTIA (+0,2%), soffrono ancora gli editoriali. *Tra i titoli a minore capitalizzazione bene BUONGIORNO (+1,3%) che ha stretto un accordo con Nokia per la fornitura di contenuti sui telefonini.