Luce per sconfiggere il dolore. La cura delle superstar dello sport

7 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La star del baseball Roy Halladay, la leggenda dell’hockey Bobby Orr, la superstar del wrestling Hulk Hogan e il campione olimpionico Johnny Grigio, tutti loro, anche se praticano quattro sport completamente diversi, hanno in comune una cosa: usano, quando infortunati, la stessa terapia. Una tecnologia molto particolare che fa guarire più velocemente e alleviare la sofferenza.

Stiamo parlando di infortuni muscolari e questa tecnologia è stata sviluppata dalla società Ontario Theralase Technologies Inc.: “I nostri laser possono penetrare velocemente e far guarire a volte dopo pochi minuti di trattamento. La tecnologia tratta efficacemente il dolore e guarisce le ferite senza gli effetti collaterali dei farmaci”, ha dichiarato Roger Dumoulin-White, presidente e amministratore delegato di Theralase.

Ma come funziona esattamente? I laser Theralase forniscono energia al corpo sotto forma di miliardi di fotoni di luce. Il corpo in questo modo assorbe la luce laser a livello cellulare e la trasforma in energia chimica che utilizza poi per iniziare le proprie riparazioni dei tessuti.

Roger Dumoulin-White ha infatti dichiarato: “L’effetto biostimolante della nostra terapia laser provoca una eliminazione del dolore, diminuzione dell’infiammazione e un aumento della rigenerazione dei tessuti e quindi, la guarigione”.

Vero o falso che sia, la terapia sta riscontrando successo in quanto viene supportata da oltre tre mila studi clinici di tutto il mondo, che hanno dimostrato il successo dei laser terapeutici nella guarigione di condizioni muscolo scheletriche neurali.