Londra, broker dei vip svanisce con 150 milioni di euro

22 Dicembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un nuovo scandalo finanziario scuote la City di Londra. Joe Lewis, un broker inglese di 59 anni, è scomparso nel nulla insieme a 130 milioni di sterline (150 milioni di euro), in quella che potrebbe essere una delle più grandi frodi finanziarie nella storia britannica.

Lews aveva fondato un decennio fa circa una società di investimenti che per via degli alti profitti promessi aveva riscosso molto successi tra facoltosi investitori.

Tra i suoi clienti figurano calciatori, campioni di golf e altri Vip. Per entrare nel suo club occorreva un investimento minimo di 25 mila sterline (30 mila euro).

In un’email inviata ai clienti due settimane fa, Lewis ammetteva che la sua azienda, JL Trading, aveva smesso di funzionare nel 2009, dopo aver subito pesanti perdite sui cambi. Nella stessa e-mail, Lews, ha tuttavia ammesso di aver continuato a intascare i soldi nei successivi cinque anni, nel tentativo di recuperare le perdite e riprendere le attività. A quanto pare questi tentativi si sono rivelati fallimentari.

Il sospetto degli inquirenti, che ora hanno aperto un’indagine nei suoi confronti, è che in realtà si trattasse di “schema Ponzi“. In pratica, dietro la promessa di facili guadagni, i soldi venivano intascati e per lo più fatti girare da un conto all’altro per il solo ed esclusivo tornaconto personale.

Qualunque sia la verità, la realtà per gli investitori – molti dei quali britannici – è che hanno perso una piccola fortuna. Ognuno di loro. (mt)