Letta: ancora possibile aumento dell’Iva

17 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Né io né il presidente della Repubblica faremo i parafulmini che tengono in piedi tutto il sistema. Negli ultimi giorni si è alzato il livello dello scontro politico, ma se peggiora la situazione sono pronto a dimettermi“.

Queste solo alcune delle dichiarazioni lasciate dal Premier Enrico Letta alla trasmissione televisiva Porta a Porta, che andrà in onda questa sera.

Ha poi continuato: “richiamo tutti ad una responsabilità che il paese ci chiede. Con tre o quattro poli com’è adesso andare al voto con questa legge elettorale, vuol dire riconfermare al Senato la situazione di impasse”.
Dichiarazioni che avvengono a due giorni dal possibile voto in Giunta per le elezioni del senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi.

Altro tema, caldo, toccato riguarda la situazione economica, dove il Premier risponde deciso: «non sopporto la falsità secondo la quale in questi quattro mesi ci siamo girati i pollici. Nel governo, Monti aveva un ruolo operativo, poteva fare le cose che ha detto, ed invece il suo documento é rimasto lettera morta. Tra scrivere articoli e fare… Beh, non é esattamente la stessa cosa”

Il tema del lavoro, il governo vuole “spingere il lavoro a tempo, indeterminato. Perché il nostro paese è morto sulla precarietà”. Nella legge di stabilità, spiega ancora Letta, “l’incentivo maggiore sarà per l’assunzione a tempo indeterminato“.

Ultimo tema toccato riguarda l’aumento dell’Iva dal primo Gennaio 2014: “ne parleremo, perché é una vicenda molto complicata. Quel che posso dire é che faremo una riforma, sulle aliquote”.