Legge di Bilancio, Salvini: “sarà quasi certamente bocciata da Bruxelles, ma noi andiamo avanti”

23 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Le sorti della manovra italiana sembrano decise. Oggi alle 13 i commissari si riuniranno a Strasburgo per esaminare la lettera inviata da Roma e, secondo indiscrezioni stampa, la respingeranno al mittente. Ne sono convinti anche alcuni esponenti del Governo.

“La bocciatura della Manovra è pressoché certa. Ma se uno è convinto di quello che fa, va avanti” ha affermato ieri il vicepremier Matteo Salvini, l’unico a parlare al termine della cena con Giuseppe Conte e Luigi Di Maio avvenuta dopo il vertice a Palazzo Chigi.

Secondo quanto scrive la Stampa,

Formalmente, la bocciatura si presenterà sotto forma di “opinione negativa” sul Documento programmatico di bilancio. Nel suo documento, limato fino all’ultimo, la Commissione scriverà di aver rilevato “un’inosservanza particolarmente grave degli obblighi di politica finanziaria definiti nel Patto di Stabilità e Crescita”. È la prima volta che succede nella storia del Patto. Mai c’era stata una bocciatura-lampo nell’arco di due settimane. 

Su quota 100 e reddito di cittadinanza, il leader della Lega ha confermato che non si cambia: “L’Ue farà le sue scelte, noi le nostre”, ha aggiunto. “Non vedo perché dovrebbe bocciare una Manovra con 15 miliardi di investimenti”, ha evidenziato.

Salvini si dice ottimista sul fronte delle stime di crescita, che a suo dire “sono inferiori a quello che sarà”. In generale, ha continuato, “i numeri sono lì da leggere. Penso che 15 miliardi di investimento siano un fatto positivo per il Paese”.

Sulla crisi nella maggioranza, dopo la modifica del decreto fiscale presentato al Quirinale, Salvini ha ribadito:

“Mi fido ancora di Di Maio? Certo, non ho mai smesso. Né di lui né di Conte”.

Infine in merito al decreto sicurezza e al provvedimento sulla legittima difesa, il ministro dell’Interno si dice “ottimista”. Anche se si augura che “diminuiscano un po’ gli emendamenti”.