Legge di Bilancio sarà bocciata dai vigili della finanza

9 Ottobre 2018, di Mariangela Tessa

Non è ancora iniziato il processo di approvazione della manovra alle Camere, e già iniziano si intravedono i primi ostacoli. Secondo la stampa italiana, la manovra rischia infatti di subire la prima bocciatura dall‘Ufficio parlamentare di bilancio per un mancata approvazione sul tasso di crescita del Pil all’1,5%, lontano dalle previsioni di consenso.

La conferma arriverà oggi con le audizioni in programma sulla Nota di aggiornamento al Def: comincerà alle 10 il ministro Tria e chiuderà alle 20 l’Ufficio parlamentare di bilancio, organismo indipendente il cui incarico è quello di vigilare sulle finanze pubbliche. Il consiglio presieduto da Giuseppe Pisauro pronuncerà il suo primo giudizio ufficiale sulla manovra.

“A quel punto – scrivono Marco Rogari e Gianni Trovati sul Sole 24 Ore – basterebbe la richiesta di un terzo dei componenti della commissione per costringere il governo a tornare alla Bilancio con un’alternativa: adeguarsi alle indicazioni dell’Authority parlamentare o spiegare le ragioni per cui intende confermare le previsioni.

L’unico precedente risale al 2016, ricordano i giornalisti, “quando le obiezioni dell’Upb portarono il governo Renzi a ritoccare all’insù nel Dbp inviato a Bruxelles il deficit che era stato indicato nella NaDef. Una carta, allora possibile senza sforare le regole Ue, che non è oggi nelle mani di Tria“.

Non solo. Sempre secondo il quotidiano economico, una serie di critiche aspre sarebbe arrivata ieri anche dai tecnici del servizio bilancio di Camera e Senato. La strada della legge di bilancio, insomma, è tutta in salita.

“Nel dossier si sottolinea soprattutto l’assenza di dati chiave, spesso imposti dalle leggi di contabilità: manca «l’articolazione per sottosettori del quadro programmatico in relazione all’aggiornamento degli obiettivi», non c’è la quantificazione puntuale delle clausole Iva che restano per contenere l’indebitamento netto, e niente viene detto sui tempi di riavvio del percorso verso il pareggio di bilancioriporta il Sole 24 Ore.