LE STREGHE CACCIANO DOW JONES SOTTO GLI 11.000

15 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta sulla piazza di New York si e’ conclusa con tutti i principali indicatori in netto ribasso. Il tabellone elettronico del Nasdaq brucia oltre il 2% mentre le Blue Chip scivolano sotto l’importante soglia psicologica.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.835,05 (-2,01%), il Dow Jones ha chiuso a 10.927,00 (-1,45%), l’ S&P 500 a 1.465,78 (-1,02%) e il Russell 2000 a 530,88 (-1,54%).

La ritirata degli investitori coincide con il cosiddetto ‘Triple Witching’, il giorno delle Tre Streghe, nel gergo di Wall Street la contemporanea scadenza di futures, opzioni e altri derivati.

I mercati hanno cosi’ evidenziato la preponderanza delle posizioni ribassiste, nonostante i dati economici rassicuranti sul fronte dell’inflazione diffusi in prima mattinata.

La produzione industriale degli Stati Uniti e’ cresciuta in agosto dello 0,3%, mentre l’indice dei prezzi al consumo ha registrato una flessione dello 0,1%.

Questi numeri disegnano un quadro ideale, almeno agli occhi della Federal Reserve: crescita sostenibile e assenza di spinte inflazionistiche.

Il binomio non ha pero’ entusiasmato gli investitori che, se da un lato possono contare su tassi d’interesse fermi sino alla fine dell’anno, dall’altra devono forse dimenticare performance aziendali incandescenti.

Gli ordini di vendita hanno colpito in modo indiscriminato tutte le societa’ che non promettono risultati strabilianti per il secondo trimestre. Persino Oracle Corp., che ieri ha comunicato utili ben al di sopra delle aspettative di mercato, oggi e’ stata punita per aver ammesso che il miracolo non si ripetera’ nel prossimo trimestre.

Lo scivolone della seconda softwarehouse del mondo ha fatto da zavorra a tutto il comparto high-tech, senza risparmiare nomi del calibro di Intel Corp. ne’ le dinamiche societa’ a bassa capitalizzazione raccolte dall’indice Russell 2000.

In generale sui listini sono in rialzo il settore petrolifero, gas naturali, farmaceutico, elettrico, beni di largo consumo.

Perdono il settore dei software, semiconduttori, personal computer, reti di comunicazione, finanziario.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore dei software, Oracle Corp. (ORCL), il secondo produttore mondiale, ha comunicato ieri alla chiusura dei mercati brillanti risultati per il primo trimestre del suo anno fiscale: l’utile netto sale a $500,7 milioni, pari a 17 centesimi per azione, su un fatturato di $2,26 miliardi. Nonostante gli ottimi dati di bilancio, il titolo Oracle ha perso quest’oggi oltre il 6,5%.
(Vedi Software: utili Oracle battono le aspettative e Software: Oracle in calo di oltre il 4%)

Nel settore informatico, Red Hat (RHAT), la societa’ che commercializza una versione ‘facile da usare’ del sistema operativo Linux, ha chiuso il secondo trimestre del suo anno fiscale con una perdita contenuta grazie al forte rialzo del fatturato. La societa’ ha registrato nel trimestre concluso il 31 agosto scorso una perdita di $15,7 milioni, pari a 10 centesimi per azione. Il titolo Red Hat ha perso oltre il 16%.
(Vedi Informatica: fatturato Red Hat in rialzo del 76%)

Nel settore dei software, il fondatore e presidente di Microsoft (MSFT) ha venduto azioni Microsoft per il controvalore di $300 milioni. E’ la prima volta in sei mesi che Bill Gates cede posizioni nella sua societa’. Il titolo Microsoft ha perso il 3%.
(Vedi Borsa: Gates vende azioni Microsoft per $300 Mln)

Nel settore automobilistico, Ford Motor Co. (F) si tira fuori dall’affare Daewoo Motor Co.: l’offerta da $7 miliardi per il controllo della seconda Casa sudcoreana è apparsa “imprudente” dopo un’attenta valutazione della situazione finanziaria del Gruppo asiatico. Ora potrebbero rientrare in gioco Fiat e General Motors (GM), che stanno valutando il lancio di una nuova offerta. Il titolo General Motors ha perso il 3,25%, mentre il titolo Ford ha guadagnato lo 0,5%.
(Vedi Auto: Ford ritira l’offerta per Daewoo)

Nel settore delle telecomunicazioni, il commissario europeo per la concorrenza Mario Monti ha annunciato questa mattina che la Commissione Europea non avra’ nessuna difficolta’ a difendere la decisione di bloccare la fusione da $115 miliardi fra WorldCom Inc. (WCOM) e Sprint Corp. (FON). Il titolo WorldCom ha perso il 2%, mentre il titolo Sprint ha perso oltre il 2%.
(Vedi Tlc: EU, Monti non cede a Worldcom )

Nel settore dei prodotti di largo consumo, si e’ concluso con una vittoria il processo di appello intentato da Procter & Gamble (PG), che lo scorso anno ha trascinato in tribunale Amway Corp. accusandola di diffamazione del marchio e concorrenza sleale. Il titolo ha guadagnato oltre l’ 1%.
(Vedi Procter & Gamble non e’ la schiava di Satana)

Nel settore dell’abbigliamento sportivo, Nike, Inc. (NKE) ha registrato per il primo trimestre del suo anno fiscale un utile di 77 centesimi per azione grazie alla forte crescita della societa’ sui mercati asiatici e sud americani. Gli analisti di First Call/Thomson Financial avevano stimato un utile di 74 centesimi per azione. Di oggi la notizia che manca solo la firma definitiva all’accordo record tra il campione di golf Tiger Woods e la societa’ di moda sportive; un contratto pubblicitario da $100 milioni, il piu’ grande mai siglato nella storia dello sport. Il titolo Nike ha perso quasi il 6,5%.
(Vedi Tiger porta Nike in buca: un contratto da $100 Mln)

Nel settore delle componenti elettroniche, Anadigics Inc. (ANAD), la societa’ di circuiti dedicati al settore delle telecomunicazioni, ha annunciato questa mattina che gli utili relativi al terzo e al quarto trimestre sono destinati a scendere al di sotto delle aspettative. Il titolo ha perso quasi il 17,5%.

Nel settore della telefonia mobile, il gigante svedese Ericsson L M Tel Co. (ERICY) prevede di chiudere il prossimo trimestre con utili al di sotto delle previsioni del mercato dopo aver ridotto la produzione e i problemi registrati nel settore della componentistica per il settore. Il titolo Ericsson ha perso oltre il 3,5%.

Nel settore dei software per la grafica, Adobe Systems Incorporated (ADBE) ha chiuso il terzo trimestre del suo anno fiscale con un utile di 57 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative per 5 centesimi. Il titolo Adobe Systems ha guadagnato il 6%.

Nel settore degli elettrodomestici per la casa, Maytag Corporation (MYG) ha rivisto in negativo le stime sugli utili per gli ultimi due trimestri dell’anno. Il titolo Maytag ha perso il 5,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

XRX

Xerox

26,644,200

17.813

+1.813

+11.33%

LU

Lucent Technologies

23,595,500

37.125

-0.875

-2.30%

GE

General Electric

18,272,300

56.500

-2.500

-4.24%

NT

Nortel Networks 

16,974,200

73.625

+2.125

+2.97%

T

AT&T

16,250,700

32.125

+0.375

+1.18%

CMB

Chase Manhattan

12,539,700

49.000

-1.000

-2.00%

MU

Micron Technology

12,917,600

57.750

-5.250

-8.33%

C

Citigroup

12,253,800

55.188

-1.000

-1.78%

PFE

Pfizer

12,155,900

41.188

-0.188

-0.45%

XOM

Exxon Mobil

11,603,500

88.938

+3.688

+4.33%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

71,500,500

57.719

-1.906

-3.20%

CSCO

Cisco Systems

54,974,500

61.313

+0.063

+0.10%

ORCL

Oracle

54,831,500

79.813

-5.125

-6.03%

MSFT

Microsoft

45,940,600

64.250

-1.563

-2.37%

DELL

Dell Computer

32,649,200

35.563

-1.063

-2.90%

WCOM

WorldCom

32,117,400

29.563

-0.500

-1.66%

QCOM

Qualcomm

26,200,200

66.125

+3.500

+5.59%

ERICY

Ericsson 

21,261,200

18.063

-0.688

-3.67%

JDSU

JDS Uniphase

20,127,400

103.188

-3.750

-3.51%

SUNW

Sun Microsystems

17,808,300

112.563

-4.938

-4.20%