Le speculazioni non risparmiano l’Italia: guardate gli spread

10 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Le tensioni della Grecia portano i rendimenti dei decennali dei titoli greci al 15,5%, ovvero al 12,4% in più rispetto ai rendimenti dei titoli di stato tedeschi. Al 10% invece i rendimenti dei titoli portoghesi.

La tensione sui titoli di stato è dimostrata anche dall’allargamento del differenziale tra Btp e Bund: “Siamo tornati ai livelli di metà marzo, a quota 167 punti base – commenta Alessandro Frigerio, di RMJ Sgr – quando invece agli inizi di aprile il livello era sceso ai minimi da agosto, a 122”.

Lo spread Italia-Germania “sconta le preoccupazioni sul futuro della Grecia e il ritorno della speculazione. Ma c’è anche da dire che il mercato prevedeva parole più orientate a un rialzo dei tassi di rifinanziamento da parte del presidente della Bce Jean Claude Trichet. Parole che non sono arrivate: di qui, si è assistito a un flusso di acquisti sul Bund, che ha provocato l’allargamento degli spread”.

Non c’è comunque alcun dubbio che, in questa situazione di forte tensione sul mercato dei titoli di stato, anche lo spread tra Italia e Germania torni oggetto della speculazione, come dimostra l’aumento del differenziale.