Le sfide per l’Europa, il nuovo webinar di Arca Fondi SGR e ISPI

18 Marzo 2021, di Massimiliano Volpe

Nuovo appuntamento per il ciclo di incontri organizzati da Arca Fondi SGR. Martedì 23 marzo dalle ore 18.00 alle 19.00 si terrà in diretta streaming il webinar dal titolo “Le sfide per l’Europa” organizzato in collaborazione con ISPI. L’evento rientra nel ciclo di incontri dal titolo Global Scenarios.

Il ciclo Global Scenarios prevede una serie di dibattiti per affrontare in modo integrato tematiche legate alla politica e all’economia globale, dedicato ai professionisti della consulenza finanziaria e agli investitori evoluti.

Parteciperanno all’evento:
Giampiero MASSOLO, Presidente ISPI
Franco BRUNI, Vicepresidente ISPI e Senior Professor, università Bocconi
Federico FUBINI, Vicedirettore Corriere della Sera
Ugo LOESER, Amministratore Delegato e Direttore Generale Arca Fondi Sgr

Per informazioni sulle modalità di adesione scrivere a ispiperleimprese@ispionline.it
Oppure potrete seguire la diretta sulla Pagina Facebook di Arca Fondi SGR: https://fb.me/e/h7ViqXL3h

L’appuntamento di martedì 23 marzo rientra in un ciclo di grandi approfondimenti che Arca Fondi SGR organizza con cadenza periodica per i risparmiatori e gli investitori italiani. L’attività si è intensificata a seguito dell’emergenza coronavirus, basti pensare che nel corso dello scorso anno Arca Fondi SGR ha realizzato più di 200 webinar tra eventi riservati e aperti al pubblico, sempre con ospiti di prestigio per approfondire le tematiche del mondo e delineare gli scenari del futuro. Tutto questo affinché la relazione tra consulente/banca e cliente rimanga sempre attiva.

Le sfide per l’Europa, tra recovery plan, vaccini ed elezioni Germania

Nei prossimi mesi l’Unione europea si troverà ad affrontare una serie di eventi che potranno condizionare in modo significativo la ripresa dell’economia del Vecchio Continente.

Entro la fine di aprile i Paesi Ue che partecipano al piano di aiuti Next Generation Ue dovranno consegnare a Bruxelles i loro progetti di investimento per ottenere le risorse messe a disposizione dalla Commissione europea necessarie per favorire la ripresa economica post pandemia e ottenere una congiuntura più competitiva, dinamica e innovativa.
Secondo quanto indicato dal ministero dell’Economia, per l’Italia si tratta di un ampio e ambizioso pacchetto di investimenti e riforme in grado di liberare il potenziale di crescita della nostra economia, generare una forte ripresa dell’occupazione, migliorare la qualità del lavoro e dei servizi ai cittadini e la coesione territoriale e favorire la transizione ecologica.

Nel frattempo, l’Europa è alle prese con il piano vaccinale che dovrebbe consentire di avere un’immunità generale dopo l’estate favorendo così la riapertura di tutte quelle attività economiche che finora sono state penalizzate dalle misure di contenimento della pandemia.

Tra gli appuntamenti di rilievo nei prossimi mesi anche le elezioni politiche in Germania che si terranno a settembre e che vedranno l’addio, dopo 16 anni di cancellierato, di Angela Merkel. Il suo partito, la Cdu, sta attraversando un momento di crisi a causa di alcuni scandali che hanno coinvolto diversi suoi esponenti e delle molte critiche ricevute per la gestione della pandemia.
In questo contesto si stanno rafforzando i grandi avversari: i Verdi, che sognano di esprimere il prossimo cancelliere con uno schieramento definito “Coalizione semaforo” che metterebbe insieme il rosso del Partito socialdemocratico, il giallo dei liberali e gli stessi Verdi. In caso di una loro vittoria terminerebbe il predominio in Germania dei conservatori: un evento storico che avrebbe ripercussioni sull’intera Unione.

Infine, l’Europa è alle prese anche con il consolidamento dei rapporti con gli altri paesi dell’area del Mediterraneo grazie al piano Agenda per il Mediterraneo che prevede investimenti pubblici e privati per 30 miliardi di euro al fine di stimolare la ripresa socioeconomica a lungo termine della regione. Il piano si strutturerà su cinque pilastri: sviluppo umano, buon governo e stato di diritto; resilienza, prosperità e transizione digitale; pace e sicurezza; migrazione e mobilità; transizione verde e resilienza climatica.