LE PEGGIORI BANCHE DEL MONDO: UBS PROTESTA CON S&P. E UNICREDIT?

26 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo le polemiche, l’agenzia di rating Standard & Poor’s corre parzialmente ai ripari. L’agenzia aveva pubblicato un rapporto – reso noto in Italia prima di ogni altra fonte da Wall Street Italia – dove lanciava un nuovo allarme sul sistema bancario globale e dove indicava UBS, Citigroup e alcune banche giapponesi come i peggiori istituti in termini di patrimonializzazione, con Unicredit come unica banca italiana in una fascia di rischio a bassa capitalizzazione.

Dei 45 istituti di credito analizzati nel suo rapporto, S&P situava i loro risk-adjusted capital ratio (la misura della robustezza delle capitalizzazioni, che dovrebbe ricalcare le nuove regole che il Comitato di Basilea introdurrà nel 2010) al 2%.

UBS aveva immediatamente protestato, ritenendo che quel misero 2% non corrispondesse per niente alla realtà dell’istituto di credito. Non e’ noto sapere cosa abbia fatto Unicredit.

In ogni caso, stando ad UBS la quota di capitale commisurata ai rischi è del 7,7% e non del 2% come indicato nel rapporto. Il Rac, il risk adjusted capital calcolato da S&P si basa sui livelli del 30 giugno scorso e non tiene conto dei due prestiti ricevuti dalla banca, di 6 e di 13 miliardi di franchi, entrambi obbligatoriamente convertibili in azioni.

L’agenzia di valutazione del credito aveva invece indicato che la maggior parte delle 45 grandi banche esaminate – fra cui Ubs – malgrado gli ultimi miglioramenti non sono capitalizzate a sufficienza.
UBS si situerebbe all’ultimo posto della classifica, con Citigroup e alcune fra le maggiori banche giapponesi.

Standard & Poor’s ha spiegato che la sua analisi non tiene conto delle operazioni effettuate dalle banche negli ultimi mesi per “aggiustare” i loro bilanci e si basa dunque su informazioni ormai datate, come appunto UBS aveva fatto notare.

L’agenzia starebbe pianificando un comunicato supplementare nel quale chiarirà i dettagli della sua analisi. In particolare specificherà che, tenendo conto delle informazioni mancanti, il risk-adjusted capital ratio di UBS salirà al 7,1%, mentre quello di Citigroup al 6,1%. Entrambi erano stati fissati al 2%.

UNICREDIT E’ TRA LE BANCHE MONDIALI PIU’ VULNERABILI

di WSI

Standard & Poor’s ha preparato una lista con i 45 istituti di credito “globali” in Giappone, Stati Uniti, Germania, Spagna e Italia che restano fuori dalla soglia di sicurezza dell’8%, secondo il coefficiente RAC (risk-adjusted capital).