Le borse europee sfruttano le buone trimestrali Usa

21 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

FTSE/MIB

L’indice Ftse/Mib chiude gli scambi in rialzo dello 0,76%, in linea con il buon andamento delle principali piazze finanziarie europee e nonostante l’andamento poco mosso di Wall Street che non sfrutta le buone indicazioni provenienti dalle trimestrali di Morgan Stanley e Wells Fargo. Ottimo rialzo per Fiat dopo i buoni risultati diffusi stamane. In denaro anche Azimut, Exor, Italcementi, Prysmian, Telecom Italia, Lottomatica, Autogrill, Saipem e Stm. Deboli invece Banca Mps, Snam Rete Gas, Atlantia, FonSai, Intesa Sanpaolo e Unipol.

EUROSTOXX50

L’indice EuroStoxx50 termina le negoziazioni in rialzo dello 0,43%, con le borse europee che beneficiano delle solide trimestrali rilasciate da Morgan Stanley (+9%) e Wells Fargo (+4%), e nonostante l’andamento incerto di Wall Street prossimo alla parità. I maggiori rialzi vengono registrati da diversi titoli finanziari e da Carrefour, Deutsche Boerse, Siemens, Vinci, Philips, ArcelorMittal, Unilever e Vivendi. Deboli invece Total e Daimler.

Macroeconomia

Nella giornata odierna non sono stati diffusi dati macro rilevanti per i principali paesi. Negli Stati Uniti la Mortgage Bankers Association ha comunicato che l’indicatore che misura le nuove richieste di mutui ipotecari ha fatto registrare la scorsa settimana un progresso a 753,5 pts (+7,6%). In rialzo dell’8,6% anche l’indice di rifinanziamento.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei il cambio Eur/Usd quota 1,28 mentre il petrolio Wti scambia a USD76,70 al barile. Secondo i dati diffusi dall’Eia, negli Stati Uniti le scorte di greggio sono cresciute la scorsa settimana di 360 mila barili (ad un totale di 353,46 mln), mentre il consensus degli analisti indicava un calo di 1,4 mln. Crescono oltre le attese anche le scorte di benzina e di distillati: le prime sono in aumento di 1,12 mln di barili (attese +900 mila), le seconde sono salite di 3,94 mln (+1,7 mln).

Azioni Italia

Beni Stabili (EUR0,615): ha comunicato i dati relativi al primo semestre: il risultato netto della gestione caratteristica si attesta a EUR17,4 mln con una crescita dell’11% rispetto ai EUR15,7 mln del 1° semestre 2009 mentre il reddito operativo passa da EUR42,2 mln a EUR111,8 mln, principalmente a seguito del ritorno a segno positivo della valutazione a fair value del portafoglio immobiliare. Il risultato netto consolidato si incrementa passando da EUR4,3 mln a EUR32 mln.

Biesse (EUR5,32): titolo in forte rialzo a Piazza Affari. Il gruppo prevede per il primo semestre un ritorno alla redditività operativa, grazie alla crescita in doppia cifra dei ricavi consolidati e al contenimento dei costi.

Finmeccanica (EUR8,455): la russa Sukhoi e la controllata Alenia Aeronautica hanno annunciato un accordo con Pearl del valore di circa USD900 mln per la fornitura di 30 nuovi velivoli da trasporto regionale Superjet 100, più una opzione per l’acquisto di altri 15. L’Ad di Alenia, Giordo, ha inoltre dichiarato che l’eventuale taglio della tranche 3B composta da 25 caccia Eurofighter annunciata ieri dal ministro della Difesa La Russa (che porterebbe al suo dicastero un risparmio di circa EUR2 mld), non impatta sui conti di Alenia e di Finmeccanica perché sarebbe a bilancio a partire dal 2013.

Italcementi (EUR6,095): da fonte Reuters, avrebbe in corso trattative con alcuni istituti di credito per valutare eventuali operazioni di rinnovo di linee di credito. Il Sole 24 Ore scrive oggi di un rifinanziamento di almeno EUR600 mln che riguarda alcune linee in scadenza sia della controllata francese Ciments Francais sia della società italiana.

Azioni Estero

Coca Cola (USD54,50): ha chiuso il secondo trimestre con un Eps di USD1,02(comprensivo di un onere straordinario di USD0,04), a fronte di attese Thomson Reuters che si attendevano un Eps di USD1,03. I ricavi netti operativi si sono attestati a USD8,67 mld, contro previsioni di USD8,703 mld.

Host Hotels & Resorts (USD13,97): la società americana ha chiuso il secondo trimestre 2010 con utili pari a USD13 mln (2 cents per azione) rispetto alla perdita di USD70 mln del 2Q09 (-12). Il dato è migliore rispetto alle attese, orientate per un risultato in parità. In crescita anche i ricavi a USD1,11 mld (da USD1,05 mld).

Iberdrola (EUR5,15): ha registrato nei primi 6 mesi 2010 utili in calo a EUR1,47 mld (-2,6% rispetto al 1H09), appena sopra il consensus degli analisti pari a EUR1,45 mld.. Nel periodo in esame l’Ebitda si è attestato a EUR3,8 mld (+11,7%), in linea con le attese.

Morgan Stanley (USD27,40): ha archiviato il secondo trimestre 2010 con un utile netto per azione pari a EUR0,80, ben sopra le attese degli analisti che indicavano un Eps contenuto a 46 cents. I ricavi sono saliti a USD8 mld, in netta crescita rispetto ai USD5,2 mld del 2Q09 e appena sopra il consensus di USD7,926 mld. Il Tier 1 capital ratio si è attestato al 16,4%.

Prisa (EUR2,07): il gruppo spagnolo ha registrato nel primo semestre 2010 un utile netto pari a EUR60,9 mln, più che doppio rispetto ai EUR27,1 mln del 1H09, attribuibile in larga misura alla vendita di asset ed alla riduzione generalizzata dei costi. Nel periodo i ricavi si sono contratti a EUR1,58 mld (-6%).

Reckitt Benckiser (GBP3300): ha annunciato l’acquisizione di SSL International per GBP2,5 mld; il gruppo acquirente ha valutato SSL a GBp 1.171 per azione, con un premio del 33% rispetto alla chiusura di ieri sera. Wells Fargo (USD27,15): la quarta banca Usa ha riportato nel secondo trimestre 2010 un risultato netto di USD3,06 mld, in leggero calo dai USD3,17 mld del 2Q09, ma in rialzo del 20% dal primo trimestre. Le perdite sui prestiti commerciali e ai consumi si sono tuttavia ridotte del 16% rispetto al 1Q10 a USD4,49 mld.

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