L’auto elettrica entra nel contratto di governo Lega-M5S

22 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Il futuro delle auto è elettrico, lo sanno bene anche i politici e nel contratto di governo Lega-M5S si dà molta attenzione, almeno sulla carta finora, agli incentivi per abbattere il costo d’acquisto dei veicoli elettrici e favorirne la diffusione assieme a maggior spazio al car e bike sharing.

“In tema di mobilità sostenibile è necessario avviare un percorso finalizzato alla progressiva riduzione dell’utilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina, al fine di ridurre il numero di veicoli inquinanti e contribuire concretamente al conseguimento e miglioramento degli obiettivi contenuti nell’accordo di Parigi. È prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire l’acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione – vendita di un mezzo con motore endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna.

Il contributo concesso, che dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche, servirà anche come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dell’infrastruttura di ricarica. Risulta necessario introdurre o sperimentare anche altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del “chi inquina paga”.

Così si legge nel contratto di governo. Intanto, rimanendo sul fronte delle auto elettriche, si segnala il lancio da parte di Kia Motors del primo sistema ibrido/diesel che avverrà nella seconda metà del 2018. Sarà il modello Sportage il primo ad adottare la nuova tecnologia Mild Hybrid a 48 Volt che oltre alla facile integrazione nei powetrain esistenti, prevede anche l’incremento di potenza e coppia, il recupero di energia e la riduzione di consumi ed emissioni.