Las Vegas: la slot più tirchia cede, vinti 2,4 milioni di dollari

26 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Lion’s Share dell’MGM Grand non assegnava il “jackpot” da quasi 20 anni, dagli anni Novanta e il mito, se così si può dire, ha resistito fino a venerdì scorso, quando fonti del casinò hanno reso noto che una coppia di giocatori del Missouri – Walter e Linda Misco – è riuscita nel colpaccio, andandosi a prendere un jackpot da 2,4 milioni di dollari, che col tempo era diventato famoso proprio per essersi fatto desiderare tanto a lungo.

“Abbiamo aspettato più di vent’anni per questo momento – hanno commentato dal casinò – finalmente la nostra slot machine Lion’s Share ha rilasciato il suo bonus per 2.400.000 dollari”. La slot machine è l’ultima “superstite” di una cinquantina che erano ormai state installate al pian terreno del casinò parecchio tempo fa, e adesso che finalmente il totem è stato abbattuto la sala da gioco perde quella che era diventata un’attrazione a tutti gli effetti.

“Questa macchina veniva giocata probabilmente cinque volte tanto rispetto alle altre – ha dichiarato Justin Andrews ad ABC News – al nostro personale ogni giorno si presentava qualcuno chiedendo informazioni, anche da parti di clienti che non l’avevano mai giocata prima”. Un successo, quello delle slot machine, che certo non è limitato all’MGM.

Pare infatti che circa il 60% dei guadagni dello stato del Nevada per quanto riguarda il gioco derivino proprio dalle slot machine, e considerando che nel 2013 stiamo parlando complessivamente di una cifra superiore agli undici miliardi di dollari il loro impatto appare evidente.