La vendetta della Fed: “Trump non capisce nulla di economia”

26 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Dopo aver accusato per mesi la Federal Reserve di alzare troppo velocemente i tassi di interesse, il presidente Usa, Donald Trump, incassa il severo giudizio dell’ex presidente della banca centrale Janet Yellen che ieri, in un’intervista radiofonica, ha detto chiaramente che il tycoon “manca di comprensione” del lavoro portato avanti dalla Fed e delle basi dell’economia.

“Dubito che sia in grado anche di dire che gli obiettivi della Fed, fissati dal Congresso, sono quelli della piena occupazione e della stabilità dei prezzi“, ha affermato Yellen, aggiungendo che: “Il presidente è riuscito ad affermare che la Fed ha un ruolo anche sul fronte del meccanismo dei cambi per sostenere i suoi piani di politica commerciale e incidere sul deficit commerciale Usa. Penso che commenti come questo mostrino una totale mancanza di comprensione su cosa faccia la Fed”, ha affermato Yellen.

Le tensioni tra Trump e l’economista di Brooklyn risalgono alla campagna elettorale del 2016, quando l’inquilino della Casa Bianca affermò che la banchiera centrale doveva vergognarsi per la sua politica monetaria, accusandola di tenere bassi i tassi di interesse per favorire l’allora presidente Barack Obama che l’aveva nominata.

Gli attriti sono poi proseguiti quando Trump è arrivato alla Casa Bianca e ha accusato Yellen di cominciare ad alzare i tassi per affossare la sua agenda economica. Al suo posto il tycoon ha quindi nominato Jerome Powell che però sta di fatto continuando sulla strada tracciata da Yellen irritando non poco la Casa Bianca.