La salute “reale” dell’Arabia Saudita conta, ecco perche’

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

La salute del re saudita Abdullah e’ in pericolo? E se si, perche’ dovremmo interessarcene?

Partiamo con ordine. Un insieme curioso di eventi si e’ verificato: ‘anziano re Abdallah, 86 anni (ma l’eta’ ufficale resta un mistero), e’ volato in Usa per farsi curare. Nulla di grave, assicurano fonti ufficiali secondo cui si tratta di un’ernia al disco complicata da un accumulo di sangue intorno alla colonna vertebrale. Il principe ereditario, presunto 82enne, Sultan bin Abdul Aziz nel frattempo e’ rientrato frettolosamente in patria dopo una convalescenza di due mesi in Marocco (si sospetta un tumore). Stessa sorte per un altro erede al trono, il principe Salman, dopo un’operazione chirurgica all’estero.

Persino per gli standart sauditi, dove i principi al top della gerarchia hanno un’eta’ avanzata, si tratta di una serie di coincidenze non da poco. Non a caso le autorita’ si sono affrettate nel cercare di placare le voci sulla dipartita verso gli Stati Uniti del re Abdullah, che tra l’altro ha aspettato la fine dell’Hajj (il pellegrinaggio verso la Mecca iniziato il 15 novembre e conclusosi nel fine settimana appena trascorso).

Ma perche’ tante rassicurazioni? Semplice: l’Arabia Saudita e’ il piu’ grande produttore al mondo di petrolio e controlla oltre un quinto delle riserve globali di greggio.

Un’incertezza politica su chi possa eventualmente prendere le redini del paese innervosirebbe il mercato, ultima cosa che il mondo intero vorrebbe in tempi di crisi. Ma non e’ solo una questione di oro nero.

In quanto protagonista cruciale a livello locale e nazione clou negli equilibri di alleanze tessuti in Occidente, l’Arabia Saudita gioco un ruolo importante nella gestione di intricati conflitti che hanno scena in Libano, Iraq e Iran senza dimenticare ovviamente quello israelo-palestinese.

Il ritorno repentino del principe ereditario saudita Sultan bin Abulaziz – una misura pensata per rassicurare i mercati globali e i paesi alleati – potrebbe avere un effetto placebo solo nel breve termine, dicono gli osservatori. In molti sono certi che sia malato di cancro.